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Riforma pensioni 2016 ultime novità: Quota 41, i lavoratori precoci si appellano a Cesare Damiano

Continuano i lavori parlamentari sulla manovra finanziaria 2016 presentata dal governo di Matteo Renzi e per quanto concerne la parte previdenziale, la Commissione Lavoro del Senato è al lavoro sulla miriade di emendamenti presentati dai gruppi parlamentari, ma anche dai sindacati. La categoria dei lavoratori precoci in queste ore ha lanciato un appello alla Commissione del Lavoro della Camera Cesare Damiano, perché porti avanti la loro questione dato che la materia può essere ancora emendata alla Camera.

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Sulle pagine dei social network i lavoratori precoci continuano a postare messaggi che riguardano soggetti con più di 40 di contribuzione, ma che non riescono ad andare in pensione poiché considerati “giovani”, avendo meno di 60 anni di età, quindi lontani dai requisiti richiesti dalla legge Fornero. In diversi casi questi lavoratori hanno perso il lavoro e a gran voce chiedono di andare in pensione con la cosiddetta Quota 41, ovvero con 41 anni di contributi senza limiti anagrafici.

Dal canto suo Cesare Damiano ha spiegato che oltre alla Quota 41 gli emendamenti che saranno presentati alla Camera riguarderanno la revisione dell’Opzione Donna, in modo tale che le lavoratrici nate nell’ultimo trimestre dell’anno ’57 e ’58 possano usufruire del beneficio; l’estensione della no tax area ai pensionati, e l’allargamento della platea degli esodati che potrebbero usufruire della settima salvaguardia. Inoltre, l’esponente del Pd ha dichiarato che si batterà per l’introduzione entro il 2016 della flessibilità strutturale del sistema pensionistico senza che si faccia ricorso a un ricalcolo contributivo.

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