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Riforma Pubblica Amministrazione, verso il riordino dei corpi di Polizia e l’addio al Corpo forestale

Notizie riguardanti il tema della riforma pubblica amministrazione. Proprio in settimana è stata approvata in Parlamento, in via definitiva, la legge delega della pubblica amministrazione e l’addio al Corpo forestale, col conseguente riordino dei corpi di Polizia, è sempre più imminente: infatti, le risorse, il personale e i mezzi che hanno funzioni anti-incendio del Corpo forestale verranno assorbiti dai Vigili del fuoco, mentre la restante parte operativa verrà associata ad un’altra forza di polizia, o alla Polizia di Stato o all’arma dei Carabinieri e una parte potrà trasferirsi nelle pubbliche amministrazioni.

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“Fermo restando la garanzia degli attuali livelli di presidio dell’ambiente, del territorio e del mare e della sicurezza agroalimentare e la salvaguardia delle professionalità esistenti” (questo è ciò che si legge all’interno della delega) ci sarà la soppressione del Corpo forestale dello Stato, mentre “un contingente limitato” potrà spostarsi in altre forze di polizia. Per il personale che verrà trasferitoresta ferma la corresponsione, sotto forma di assegno ad personam riassorbibile con i successivi miglioramenti economici, a qualsiasi titolo conseguiti, della differenza, limitatamente alle voci fisse e continuative fra il trattamento economico percepito e quello corrisposto in relazione alla posizione giuridica ed economica di assegnazione“.

Entro dodici mesi, il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per la riorganizzazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei Ministeri, degli enti pubblici non economici nazionali nel rispetto di “razionalizzazione e potenziamento dell’efficacia delle funzioni di polizia anche in funzione di una migliore cooperazione sul territorio al fine di evitare sovrapposizioni di competenze e di favorire la gestione associata dei servizi strumentali; istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale, secondo le modalità definite con i protocolli d’intesa adottati ai sensi dell’articolo 75-bis, comma 3, del codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259”.

É prevista, inoltre, la revisione della disciplina in materia di reclutamento, di stato giuridico e di progressione in carriera delle Forze di Polizia, “tenendo conto del merito e delle professionalità, nell’ottica della semplificazione delle relative procedure, prevedendo l’eventuale unificazione, soppressione ovvero istituzione di ruoli, gradi e qualifiche e la rideterminazione delle relative dotazioni organiche, comprese quelle complessive di ciascuna Forza di polizia, in ragione delle esigenze di funzionalità e della consistenza effettiva alla data di entrata in vigore della Delega“.

Infine, ci sarà anche il riordino dei corpi di polizia provinciale, “in relazione alle funzioni e ai compiti del personale permanente e volontario del medesimo Corpo anche con soppressione e modifica dei ruoli e delle qualifiche esistenti ed eventuale istituzione di nuovi appositi ruoli e qualifiche“.

Written by Giuseppe Cubello

Studente all'Università Magna Graecia di Catanzaro. Innamorato dello sport. Sogno di diventare presto giornalista pubblicista.

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