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Riforma scuola 2015: ecco le regioni dove avverranno più assunzioni di insegnanti

La riforma della scuola annunciata dal governo Renzi nel 2015 continua a fare discutere: le ultime novità del provvedimento, volto a stabilizzare oltre 100mila insegnanti precari, potrebbero avere come conseguenza un massiccio esodo di supplenti dal Sud al Nord Italia.

È La Repubblica a mettere per prima nero su bianco una problematica su cui finora non si erano accesi i riflettori, ovvero che la maggioranza dei posti disponibili per gli insegnanti in cerca di stabilizzazione si concentra nella regioni settentrionali, mentre le graduatorie più affollate rimangono quelle delle regioni meridionali: oltre 45 cattedre su 100 si libereranno al Nord, sia per effetto dei pensionamenti, sia perché il Piano Carrozza ha in programma di stabilizzare qui più insegnanti di sostegno che altrove.

Il risultato? E’ probabile che chi non voglia rinunciare alla cattedra sia costretto a trasferirsi al Nord, abbandonando per qualche anno la famiglia, oppure ad attendere il nuovo concorso del 2016. Secondo le prime stime, saranno all’incirca 12mila gli insegnanti che dovranno accettare un incarico in una regione diversa da quella di appartenenza.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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