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Riforma scuola e assunzioni dei precari: uno su cinque rifiuta il posto fisso

Ultime notizie riguardanti il tema della riforma scuola e le assunzioni dei precari ad un posto fisso. Dato particolare quello che arriva direttamente dai dati in possesso dal ministero dell’Istruzione: un insegnante precario su cinque ha rifiutato di presentare domanda per essere assunto a tempo indeterminato nella scuola italiana. Come riportato da Repubblica.it, oggi alle 14 si chiude il primo “time limit”, ovvero la consegna del modulo online per 103.000 cattedre della Buona scuola. Si ipotizza che le domande che verranno inoltrate tramite PC dagli aspiranti docenti saranno circa 75.000. I 15.000 che hanno rifiutato la cattedra al momento, affermano che anche se l’avversione da parte del corpo docente alla riforma resiste è anche vero che il boicottaggio è stato limitato e che la maggior parte dei precari delle GaE, stanno accettando il rischio di lasciare la provincia assegnata oggi di fronte alla possibilità di un’assunzione permanente.

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Sono tante le confessioni di docenti precari che si trovano nella condizione di non poter lasciare mariti disoccupati, figli piccoli o genitori malati o, più semplicemente, non vogliono spendere lo stipendio per un affitto a Roma o a Milano quando posseggono case di proprietà nella propria provincia di residenza. Il pensiero, in sostanza, di un gran numero di precari è “meglio un posto da eterni supplenti a casa, che rischiare di andare a finire a 1.000 km dalla propria sede”.

Coloro i quali non hanno presentato la domanda, comunque, godranno di un altro anno di supplenza garantito e potranno puntare al concorso previsto nel 2016. Chi, invece, ha presentato domanda non potrà rifiutare la sede, a meno che non decida di perdere il posto fisso e decida di farsi cancellare dalle graduatorie. Comunque, si stima che in totale le cattedre assegnate saranno 96.000 rispetto alle 103.000 previste. I restanti docenti (7.000), verranno presi ancora dalla seconda fascia per un ulteriore anno di supplenza. Queste assunzioni, nel 2016, verranno poi convertite in coperture a tempo indeterminato.

Written by Giuseppe Cubello

Studente all'Università Magna Graecia di Catanzaro. Innamorato dello sport. Sogno di diventare presto giornalista pubblicista.

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