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Rimini arrestato insospettabile pedofilo: custodiva dossier osceno su Yara Gambirasio

Rimini, arrestato un pedofilo. Si tratta di un uomo insospettabile, un impiegato di 53 anni, fermato con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. La sua abitazione è stata attentamente perquisita dalle forze dell’ordine, che all’interno del suo pc e nei suoi dispositivi elettronici hanno rinvenuto diverso materiale compromettente, tra cui un dossier di una quarantina di pagine interamente inerente alla vicenda relativa a Yara Gambirasio.

Il sospetto pedofilo conservava nelle sue cartelle multimediali immagini, documenti, articoli di giornale relativi all’omicidio della 13enne di Brembate, uccisa il 26 novembre 2010 e per il cui delitto è stato condannato in secondo grado all’ergastolo, Massimo Bossetti, carpentiere bergamasco di 47enne.

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Yara Gambirasio e Massimo Bossetti

massimo bossetti processo d'appello

Tra i documenti rinvenuti dagli inquirenti, fotografie, immagini pedopornografiche e filastrocche dai contenuti osceni e blasfemi riferiti alla ginnasta uccisa. Non solo, anche video con bambini immortalati in atteggiamenti osceni tali da fare inorridire gli stessi carabinieri. Gli investigatori – si è appreso dalle carte dell’inchiesta – ipotizzano che il sospetto possa aver scambiato il materiale scabroso via web con altri maniaci, attraverso una vera e propria rete di pedofilia di cui il 53enne, ora detenuto nel carcere dei Cassetti di Rimini, farebbe parte. L’inchiesta in questione sarebbe tutt’altro che chiusa. Le indagini potrebbero infatti presto allargarsi e vedere coinvolti altri indagati.

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Dopo avere tratto in arresto l’insospettabile impiegato, gli inquirenti hanno portato via dalla sua abitazione numerosi computer, cellulari, penne Usb. Tutti elementi che hanno presto confermato gli indizi a carico dell’indagato. Migliaia la foto che lo inchioderebbero alle sue responsabilità. Un vaso di Pandora quello scoperchiato dalla magistratura, che presto potrebbe rivelare numerose altre nefandezze messe in atto da una rete di soggetti dalla mente perversa.

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