in ,

Rimini Meeting CL: incursione pacifica di gay e lesbiche “Fatevene una ragione”

E’ stata un’incursione, ma assolutamente pacifica, quella organizzata da un gruppo di attivisti dell’Arcigay nell’ultima giornata di Meeting di Cl a Rimini. Oggi era in cartellone un dibattito sulla famiglia, inutile sottolineare le posizioni di chiusura e rifiuto manifestate da Comunione e Liberazione, verso gay e lesbiche, che hanno proprio voluto verificare di persona se le idee discusse sarebbero state quelle trapelate dai giornali nei giorni precedenti.

A rendere il clima ancor più teso ci si è messo anche il discusso intervento di Padre Carbone che ha asserito, proprio al Meeting, che gay e lesbiche sono maggiormente a rischio di suicidio rispetto agli etero. I militanti dell’Arcigay indossavano una t-shirt rossa che recitava “Alcune persone sono gay. Fattene una ragione“.

Marco Tonti, presidente dell’Arcigay di Rimini ha detto: “I diritti che noi chiediamo: non sono privilegi ma diritti di uguaglianza, anzi io trovo particolarmente cristiano il fatto di guardare alle persone, che storicamente sono state emarginate e disprezzate, con un occhio pieno di amore e considerandole esattamente come le altre”. Insieme a lui anche una coppia di lesbiche regolarmente sposate in Portogallo che aspettano il riconoscimento di questa unione anche in Italia che hanno detto: “Ci siamo sposate in Portogallo. Siamo già delle famiglie anche se non siamo riconosciute. Possiamo solo condividere l’amore che già abbiamo”.

guerrina piscaglia utime news

Guerrina Piscaglia news: padre Gratien si contraddice e aggrava la sua posizione

Sorteggi Champions League 2015-2016, tutti i gironi della competizione europea