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Risultati ballottaggi comunali 2014: Livorno al M5S, Padova alla Lega, Bergamo al PD

Sorprese nelle urne dei ballottaggi per le elezioni comunali 2014, con il PD vincitore alle europee costretto a cedere quattro piazze, di cui due molto importanti. A Livorno, il Movimento 5 Stelle conquista il municipio con Filippo Nogarin (53% dei voti), dopo 70 anni d’ininterrotto governo dei sindaci Pci, Pds e PD. Al ballottaggio nella città labronica ha però votato solo il 50,45% degli elettori.

Massimo Bitonci sindaco Padova

A Padova invece si è affermata la Lega: Ivo Rossi, erede dello storico sindaco PD Zanonato si è visto sorpassato dall’esponente del carroccio, Massimo Bitonci, sostenuto anche da Forza Italia che ha ottenuto il 53,5% dei consensi. Nella città veneta al ballottaggio ha votato olte il 60% degli aventi diritto.

Di rilievo anche il risultato di Perugia, storica piazzaforte della sinistra, dove è stato eletto sindaco il candidato di Forza Italia, il 35enne Andrea Romizi che ha ottenuto il 58% dei voti. Da notare però il bassissimo dato di affluenza: nel capoluogo umbro ha votato solo il 49,34% degli aventi diritto.

Il centrodestra ha conquistato anche Teramo con Maurizio Brucchi, mentre a Potenza è stato eletto sindaco Dario De Luca, esponente di Fratelli d’Italia. Il PD si consola invece con le conferme di Modena, Pavia, Terni, Verbania, Bari, e soprattutto con Vercelli, Verbania, Cremona, Biella, Pescara, Foggia e Bergamo, strappate al centrodestra.

Di particolare rilievo il successo di Bergamo, dove a diventare sindaco è Giorgio Gori, già manager Mediaset, imprenditore e “spin doctor” della campagna per le primarie di Matteo Renzi.

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