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Roberto Saviano, affermazione sconvolgente: «Legalizziamo la cocaina»

Roberto Saviano ha presentato al Festival di Venezia la sua serie televisiva, Zerozerozero, ispirata all’omonimo libro che racconta, con il taglio dell’inchiesta, la dipendenza dalle droghe e il mondo del traffico di stupefacenti dominato dalla criminalità organizzata. E’ proprio in questa occasione che lo scrittore si è lasciato andare ad affermazioni che hanno fatto discutere e in alcuni casi sconcertato. “Dovremmo legalizzare la cocaina“, è l’idea shock di Saviano. Perché questa affermazione? Cosa ha portato Saviano a pensare che questa scelta possa essere effettivamente una buona idea?

roberto saviano cocaina

Roberto Saviano a Venezia

In questi giorni tra le nuove presentazioni del Festival di Venezia c’era anche la serie tv di Roberto Saviano. Non è questo però che attirato l’attenzione su di lui, bensì le sue forti affermazioni. Durante la sua presentazione Saviano ha parlato del problema della cocaina e la sua soluzione è decisamente controcorrente.

«La legalizzazione della cocaina trasformerebbe l’economia mondiale: il narcotraffico di cocaina attraversa il mondo legale, gli dà forza, liquidità, rendere la sostanza legale cambierebbe le cose. La cocaina è l’unica materia comparabile al petrolio, la facilità con cui può essere venduta non ha eguali. Se io le dessi ora un sacchetto di cocaina – ha aggiunto Saviano rivolgendosi ad una giornalista – lei la venderebbe prima ancora di lasciare il Palazzo del Cinema, al contrario ad esempio di un sacchetto di diamanti. E perché la cocaina regna? Perché la vita è una merda, ti fa sentire sempre troppo brutto, troppo povero, troppo grasso».

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Perché legalizzare la cocaina

Le parole di Roberto Saviano non sono mai dette a caso. Infatti a sostegno del suo discorso riguardo la droga ha portato anche i dati aggiornati, ricordando quanti soldi girano attorno al mercato illegale della cocaina. «Quando parte dalla Colombia 2mila euro, in Messico arriva a 15mila, poi negli Stati Uniti 27mila, in Italia 54mila e in Inghilterra 70mila. Da un chilo tagliato con schifezze se ne ricavano tre o quattro e se con un chilo se ne fanno 3mila dosi in certe periferie con il calcio per i cani si arriva a trecentomila dosi».

Il ragionamento di Saviano può spaventare a primo impatto, ma nella pratica il giornalista scrittore campano non ha così torto. La legalizzazione porterebbe comunque a più controlli e meno possibilità che la cocaina venga mischiata a sostanze ancora più dannose. La sua rimane un’affermazione forte che difficilmente verrà davvero presa in considerazione, tenendo conto del fatto che droghe più leggere come la marijuana è ancora illegale in molte parti del mondo.

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