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Roberto Saviano commenta l’omicidio-suicidio del nonno e nipote trovati morti nel fiume

Lo ha abbracciato forte e ha deciso il destino di entrambi gettandosi in un fiume e annegando lui, nonno di 73 anni, e l’altro, il piccolo nipote di 5 anni affetto da una grave malattia genetica. E’così che li ha trovati lo zio del bambino, un poliziotto appassionato di jogging che aveva approfittato di una corsa per andare a prendere il piccolo per dare il cambio all’anziano e che ha subito avvisato i carabinieri.

roberto saviano psicofarmaci

E’ accaduto a Lendinara, provincia di Rovigo. Tecnicamente è stato definito un omicidio-suicidio, ma porta  i segni di un gesto estremo e di un atto d’amore; ma soprattutto della sofferenza, quella del piccolo malato, ma anche quella di nonno Danilo, che di tanto in tanto dava una mano ai genitori che lo glielo avevano infatti affidato per andare ad un convegno, che si teneva a Perugia, proprio sulla malattia che aveva colpito il bambino fin dalla nascita.

“Questo tipo di gesti non possono essere semplicemente considerati disagio e sofferenza” ha commentato Roberto Saviano e aggiunge  “Cosa sta facendo il nostro paese per costruire solidarietà e vicinanza verso queste famiglie, lasciate sole?”.

Ora spetterà al Pm Monica Bombara decidere se sarà necessaria l’autopsia sulle due salme per accertare in modo definitivo che nonno e nipote sono morti per annegamento.

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