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Robin Thicke accusato di plagio per “Blurred Lines”

“Blurred Lines”, tormentone estivo e grande successo di Robin Thicke, è un plagio. Questo è quanto sostenuto dai Funkadelic e da Marvin Gaye, che hanno citato in giudizio “Blurred Lines” in quanto plagio dei rispettivi brani “Sexy Ways ” e “Got To Give It Up”. L’accusa ha ribadito che i tre brani suonano molto simili e che Robin Thicke, Pharrell Williams e Clifford Harris Jr dovranno pagare i diritti di autore per l’utilizzo delle canzoni.

blurred lines plagio

All’accusa di plagio Robin Thicke però non ci sta ed è pronto alla battaglia legale.La base sulla quale si poggia la richiesta dei Gaye è il fatto che i due brani suonano molto simili. Ricordare un tipo di sound non significa infrangere i diritti d’autore“, ha dichiarato l’avvocato del cantante. Thicke ha poi riconosciuto di aver voluto evocare un’era con “Blurred Lines”, mentre l’intento di Gaye e dei Funkadelic sembrerebbe quello di rivendicare la proprietà di un intero genere musicale.

Quella di plagio è soltanto l’ultima di una lunga serie di accuse mosse al tormentone “Blurred Lines”… Per ultima, quella di Moby, che ha definito il brano di Thicke “una sgradevole misoginia”. A far discutere è stato ancor più il videoclip di “Blurred Lines”, la cui prima versione con tanto di donne nude, preda di uomini in giacca e cravatta, è stata censurata. Un hip hop sessista quello di Thcke e Pharrel Williams, tanto da scatenare le femministe d’America ed indurle a scrivere alla first lady Michelle Obama.

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terence hill

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