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Rodotà a Grillo: “Serve cambio di passo, la rete non basta”

Il Movimento 5 Stelle ha contrattaccato, numeri alla mano, all’accusa di flop arrivata dalla maggior parte dei mass media. I “grillini” hanno invitato a guardare all’enorme emorragia di Pd e Pdl ma nonostante ciò è stato oggettivamente negativo il risultato complessivo nella tornata elettorale dello scorso week-end per il M5S.

sondaggio Amministrative 2013

A confermare la delusione dell’esito delle scorse comunali è Stefano Rodotà, il candidato M5S al Quirinale, che ha ne ha escplititato le cause in un’intervista al Corriere della Sera: “Ha perso. Dare la colpa agli elettori è una spiegazione che non spiega. Beppe sbaglia”.

Le sue dichiarazioni non bastano più. Non voglio dire che lo prevedevo ma non sono affatto sorpreso per due ragioni: la prima è politica, hanno inciso sul voto i conflitti, le difficoltà, le polemiche di queste settimane. La seconda è che avevo detto che la parlamentarizzazione dei cinque stelle non sarebbe stata indolore. E così è stato“.

Ed ora? Per Rodotà: “… serve un cambiamento di passo. La rete da sola non basta, non è mai bastata. Guardiamo l’ultima campagna elettorale, Grillo è partito dalla rete, poi ha riempito le piazze reali con lo ‘Tsunami tour’ ma ha ricevuto anche un’attenzione continua dalle tv”.

beppe grillo friuli

La rete non funziona nello stesso modo in una realtà locale o su scala nazionale: puoi lanciare un attacco frontale ma funziona solo se parli al Paese. In queste elezioni hanno perso due grandi comunicatori: Grillo e Berlusconi. Beppe e Casaleggio devono rendersi conto che siamo entrati in una fase nuova e quello che ha determinato il successo non è ingrediente che può essere replicato all’infinito“.

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