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Roma, bimbi maltrattati in un asilo dei Castelli: arrestate le maestre (video)

Violenza fisica, oltre che verbale. Dietro le tendine di un asilo i bambini erano costretti a subire colpi alla testa e insulti di ogni tipo, ad essere strattonati e spinti. Tra sofferenze e umiliazioni continue i piccoli trascorrevano terrorizzati e spaventati quelle che dovevano essere delle ore di svago e gioco. Questo è quanto è emerso dalle indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Velletri (Roma) che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di tre insegnanti e di una collaboratrice scolastica, ritenute responsabili di maltrattamenti su bimbi all’asilo. Le quattro donne, avrebbero un’età compresa tra i 55 ed i 65 anni.

Roma, in un asilo dei Castelli violenze verbali e fisiche

In una nota della procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri si legge: «Nel provvedimento giudiziario notificato questa mattina dai carabinieri della compagnia di Velletri, il giudice per le indagini preliminari, concordando con le richieste del pubblico ministero, descrive un grave quadro indiziario nei confronti delle quattro donne ritenute responsabili di condotte di ‘sopraffazione sistematica’ perpetrate nella loro attività lavorativa in danno di minori di età compresa tra i 3 ed i 5 anni».

Grazie agli accertamenti eseguiti dai militari, attraverso intercettazioni ambientali e riprese video delegate dall’autorità giudiziaria, è stato possibile constatare i diversi episodi di violenza, a cui i bambini venivano sottoposti nell’asilo-lager dei Castelli Romani, alle porte della capitale. Questo caso riaccende nuovamente i riflettori sulla questione della video sorveglianza negli asili e nelle case di cura. Il 23 ottobre scorso la Camera aveva approvato la proposta di legge, a prima firma Annagrazia Calabria di Forza Italia. Nella suddetta proposta parlamentare si parla di videocamere a circuito chiuso che potranno essere installate, tanto in scuole materne pubbliche quanto private. Le registrazioni saranno visibili però, dopo denuncia, “solo dalle forze di polizia”.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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