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Roma, Cigl in piazza contro il Jobs act: Camusso minaccia lo sciopero generale

Susanna Camusso nel corso del comizio tenuto ieri a Piazza San Giovanni, ha concluso la grande manifestazione della Cigl contro il governo Renzi ed il suo Jobs act, arrivando a minacciare addirittura uno sciopero generale. Davanti ad una piazza gremita da oltre 500mila persone – gli organizzatori hanno parlato di un milione di presenze – il segretario generale ha dichiarato che “lo scontro sull’articolo 18 non si ferma qui, né si fermerà con l’ennesima fiducia che l’esecutivo chiederà in Parlamento”.

“La giornata di oggi non è solo una fermata. La Cgil è pronta a continuare la sua protesta per cambiare il Jobs act e la politica di questo governo anche con lo sciopero generale”, ha detto la Camusso, scettica su ogni possibilità di riuscita della riforma del lavoro proposta da Matteo renzi.

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