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Roma, Giovanna morta a 10 anni per un’operazione: spariti i reperti autoptici

Quasi ogni giorno in Italia ci troviamo di fronte ad un nuovo caso di malasanità. Giovanna Fatello è morta il 29 marzo del 2014 a soli 10 anni a causa di un’operazione andata storta presso la clinica Villa Mafalda di Roma. L’operazione a cui era stata sottoposta la bambina doveva essere una normale operazione di routine ad un orecchio, ma qualcosa è evidentemente andato storto. Dopo il decesso erano partite immediatamente le indagini per poter capire cosa fosse successo in quella sala operatoria. Indagini che ancora oggi, ben 5 anni dopo, sono aperte e che continuano ancora soprattutto dopo l’ultima agghiacciante scoperta.

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I reperti conservati sul caso sono spariti

Dopo la morte della piccola Giovanna Fatello cinque medici della clinica Villa Mafalda di Roma sono finiti a processo. Per la precisione sono stati accusati di omicidio colposo due anestisti, il capo dell’equipe medica e il suo assistente. Infine la direttrice sanitaria della clinica è stata accusata di aver compilato un referto falso. Gli avvocati degli indagati per preparare al meglio la loro difesa, avevano chiesto un nuovo accertamento sui reperti autoptici di Giovanna Fatello, in particolare il cuore, per verificare la presenza o meno della sindrome di Brugada. Questa cosa sarebbe stata possibile perché durante l’autopsia era stato prelevato e conservato un pezzo di cuore, senza trattamenti alla formalina, che però dopo cinque anni dal fatto sembra essere sparito nel nulla.

Che fine ha fatto il cuore di Giovanna?

Durante l’udienza il medico legale ha comunicato ai legali degli imputati che l’esame richiesto non poteva essere eseguito. Il medico legale ha dichiarato che è stato impossibile recuperare quel reperto: «Attualmente presso l’istituto di Anatomia patologica risultano conservate esclusivamente le inclusioni in paraffina dei prelievi di tessuto cardiaco fissato in formalina». Quel frammento del ventricolo sinistro del cuore di Giovanna Fatello doveva essere una delle basi su cui fondare una delle mosse della difesa. Quindi un nuovo mistero è appena nato intorno alla storia di Giovanna, che si spera avrà presto la sua giustizia.

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