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Roma – Napoli: caos sui cori e sullo striscione esposto all’Olimpico

Non è stata sicuramente una bella partita quella di ieri, sia in campo che sugli spalti. La Roma ha battuto il Napoli al termine di una prestazione non da grande squadra, così anche il Napoli non ha saputo replicare al gol giallorosso e adesso è crisi nera per la squadra di Benitez. Mentre in campo andava in scena quello che doveva essere il big match della ventinovesima giornata, sugli spalti i tifosi giallorossi alimentavano la rivalità, ormai insanabile, con la tifoseria ospite.

Dal primo minuto i supporter della squadra di Garcia hanno intonato i soliti cori che inneggiano all’eruzione del Vesuvio. Beceri, meschini, i tifosi della Roma hanno continuato per tutta la partita e non solo: durante il match hanno esposto uno striscione offensivo nei confronti di Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, tifoso napoletano morto prima della finale di Coppa Italia. “Che cosa triste… lucri su funerale con libri e interviste!” Questo recitava lo striscione apparso in Curva Sud durante Roma-Napoli.

Atteggiamento inqualificabile e che non può essere giustificato quello dei quarantamila tifosi giallorossi accorsi allo stadio Olimpico. Il Napoli, nella persona dell’avvocato Angelo Pisani, potrebbe agire per via legali: “Sia squalificato l’Olimpico e diano quattro punti di penalizzazione alla Roma.” Questa è la richiesta dell’avvocato della squadra partenopea.

Written by Vincenzo Mele

Nato a Napoli il 13 Agosto 1996, si è diplomato al Liceo Classico Adolfo Pansini, in Napoli. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere moderne all'Università Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei giornalisti della Campania. Si occupa di sport, tv e gossip.

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