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Roma, neonati in astinenza: quattro casi solo a Roma

L’uso delle droghe in Italia è sempre più elevato e le conseguenze sempre più gravi. In questi giorni i medici hanno lanciato un allarme che riguarda i neonati in crisi di astinenza. Sì, avete capito bene. Molti bambini appena nati risultano positivi alla cocaina perché figli di genitori tossicodipendenti. Una situazione che sta letteralmente sfuggendo di mano, a Roma negli ultimi tempi sono stati registrati ben quattro casi. La situazione in tutta Italia non è migliore. Questi neonati in crisi che si agitano e piangono devo immediatamente assumere dosi di metadone e iniziare terapie specifiche affinché i possibili danni prodotti dalle droghe vengano ridotti al minimo. Dunque un problema al quale va trovata una soluzione al più presto.

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Neonati in astinenza: le parole degli esperti

La nascita di neonati in astinenza da droghe è un fenomeno che in Italia sta davvero preoccupando moltissimo i medici. Il primario di neonatologia del policlinico Casilino di Roma, Piermichele Paolillo, come riportato da La Repubblica, ha dichiarato: «Ci capiteranno una ventina di casi ogni anno di bambini positivi alle sostanze stupefacenti, con picchi di ricoveri come in questo momento. Di solito capita che qualcosa non ci quadri nella mamma o nel padre. Se abbiamo sospetti chiediamo un esame delle urine. Si trovano cocaina, metadone oppiacei. Così si avvia un percorso che può portare a una segnalazione al tribunale dei minori che fa partire l’iter per nominare un tutore». Infine, il dottor Paolillo riguardo ai neonati ha detto: «All’inizio stanno bene, la sindrome di astinenza neonatale inizia dopo un po’. Il bambino diventa agitato, irritabile e bisogna usare barbiturici per sedarlo». 

Altri casi in Italia

I casi di bambini in astinenza da droghe non sono stati registrati solo a Roma. La situazione resta grave in tutta Italia. All’ospedale Misericordia di Grosseto tre bambini, di cui due negli ultimi 15 giorni, sono nati positivi alla cocaina. A Milano, tra metà settembre e metà ottobre, sei bambini hanno avuto delle crisi di astinenza. Infine, un altro caso è stato registrato a Padova. Dunque una situazione sempre più in aumento e alla quale è necessario porre rimedio in tempi brevi.

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