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Roma, Pietro figlio di Paolo Genovese positivo ad alcol e droga nel momento dell’incidente

Sarebbe risultato positivo ai primi test di alcool e droga, Pietro Genovese, ora indagato per omicidio stradale: 21enne, figlio del regista Paolo Genovese, ha travolto e ucciso due ragazze di 16 anni nella notte tra sabato 21 e domenica 22 dicembre 2019. L’impatto, in cui sono rimaste esanimi sull’asfalto Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, è avvenuto in Corso Francia in corrispondenza di un attraversamento pedonale, regolato da semaforo, rosso al momento dello schianto. Gaia e Martina, stando alle prime ricostruzioni, avrebbero attraversato con il rosso e, mentre una prima auto si sarebbe fermata, quella di Genovese le avrebbe travolte.

Pietro, figlio di Paolo Genovese, indagato per omicidio stradale: si attendono ulteriori risultati

Pietro Genovese rischia l’arresto e fino a 12 o 18 anni di carcere: portato in ospedale per gli accertamenti di rito, il giovane 21enne è risultato positivo ai test di alcol e droga, ma solo il pm potrà decidere la misura cautelare da adottare alla luce dei risultati di ulteriori esami con i «parametri, la tipologia e il livello di sostanze rinvenute». Genovese era stato precedentemente segnalato, ancora minorenne, per uso di stupefacenti. «Ero lì e ho visto tutto. – ha riferito uno dei testimoni chiave dell’incidente in Corso Francia – Una scena che una persona non deve mai vedere, figuriamoci vivere. Le ragazze volevano attraversare la strada a tutti i costi nonostante il semaforo fosse verde per le macchine, non era rosso come tutti credono».

E ancora: «La macchina della corsia centrale di corso Francia ha rallentato per far passare le ragazze, le quali hanno attraversato correndo, mano nella mano, senza vedere se passavano macchine nella corsia di sinistra, quella vicina al guardrail. La macchina che le ha travolte andava sicuramente veloce, ma la macchina centrale copriva la visuale e quella macchina non poteva vedere che le ragazze stavano attraversando. Sono state catapultate per aria e investite una seconda ed una terza volta da macchine che arrivavano da dietro…»

Il dolore della famiglia

«Il dolore per Gaia e Camilla e per i loro genitori è insopportabile. – sono state le parole del regista Paolo GenoveseSiamo una famiglia distrutta, è una tragedia immensa che ci porteremo dentro per sempre». In attesa di chiarire anche se il ragazzo stesse telefonando o inviando messaggi al momento dello schianto, la sorella Emma – tramite Instagram – chiede di non giudicare il fratello e «di capire prima come è andata la dinamica invece di puntare il dito».

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