in ,

Roma scontri tra tifosi del Feyenoord e polizia: atti vandalici e simboli choc contro la Capitale

Il cuore della Capitale in queste ore è stato teatro di scontri tra ultrà della tifoseria olandese del Feyenoord giunti in città per assistere alla partita di Europa League in programma alle 19 allo stadio Olimpico e la polizia. In piazza di Spagna è stato danneggiato uno dei simboli della Città Eterna: ai piedi di Trinità dei Monti la fontana, la Barcaccia è stata presa a colpi di bottiglie di vetro. Tutta la zona a causa dei tafferugli è stata impraticabile da parte dei tanti turisti sempre numerosi per una delle più belle mete di Roma. Nella notte tra mercoledì e in tutta la giornata i oggi sono stati arrestati 22 tifosi olandesi, già 19 le condanne per direttissima, sono stati feriti dieci agenti e tre tifosi. Circa in cinquecento protagonisti degli scontri sono stati accompagnati da 15 autobus allo stadio Olimpico per assistere alla partita.

In totale a Roma sono giunti dall’Olanda circa 6000 hooligan per la partita di Europa League. Molti di loro hanno incollato sulla maglietta un adesivo choccante con la lupa simbolo della Capitale di Roma decapitata e Romolo e Remo assassinati sotto di lei da un barbaro armato di spada. Raffigurazione che è già apparsa su Twitter.

Il portavoce dell’ambasciata olandese Aart Heering sconcertato per l’accaduto ha dichiarato: “Io sto con la polizia”. Il sindaco Ignazio Marino ha commentato su Twitter: “Roma devastata e ferita. In contatto con Prefetto, Questore e Ambasciatore d’Olanda. Non finisce qui ‪#RomaFeyenoord“. Il primo cittadino chiede giustiza per il vandalismo subito ed esprime tutto il suo disappunto: “Quanto sta accadendo in queste ore a Roma è vergognoso e intollerabile. La nostra Capitale, così preziosa e delicata, e i suoi cittadini non possono diventare ostaggio di teppisti venuti con il pretesto di seguire la propria squadra“. Per il sindaco Marino l’arrivo di questi tifosi, tra cui alcuni molto violenti non è stato gestito bene e ora si dovranno stabilire le responsabilità. Ora si teme per il dopo partita.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

Creme antirughe fai da te con ingredienti naturali e low cost

Michele Buoninconti istanza di scarcerazione

Elena Ceste, istanza scarcerazione del marito: c’è attesa per la decisione del Riesame