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Roma, strage di San Giovanni: sterminio premeditato

Khadija El Fatkhan, la 42enne marocchina che all’alba dello scorso lunedì ha sterminato la sua famiglia, aveva premeditato tutto. Ha accoltellato il marito durante il sonno, ha ucciso due figli, ferendone un terzo gravemente, e poi si è tolta la vita. Va scemando sempre di più, quindi, l’ipotesi del raptus omicida. Benché il movente sia ancora un’incognita, i magistrati della procura di Roma sono convinti che la strage familiare avvenuta nello stabile di Carlo Felice, nei pressi di piazza San Giovanni, sia stata pianificata e voluta.

La donna era affetta da una forte depressione, e a scatenare la sua follia omicida pare sia stata una violenta lite con suo marito, Idris Jeddou. Khadija in pochi istanti ha trasformato la sua abitazione in un mattatoio, ammazzando a coltellate i suoi due figli di 3 e 9 anni, e ferendo gravemente la terza figlia, di 5.

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