in ,

Roma, vigili urbani assenteisti: la lettera che racconta una verità diversa

Ha fatto discutere l’assenteismo di massa che ha visto coinvolti la notte di San Silvestro a Roma un nutrito gruppo di vigili urbani. Uno dei diretti interessati, David, è un vigile che ha scritto la sua verità a Fanpage, la lettera è stata pubblicata per il corretto diritto di replica imposto alla stampa.

Ecco i tratti salienti della missiva che racconta di problematiche sensibili che interessano in maniera massiva il corpo dei vigili urbani. David accusa il sindaco Marino di non essersi mai presentato alle riunioni con i sindacati e di “schifare” la categoria; altri punti che pone in primo piano sono il mancato riconoscimento di un salario adeguato in vista di nuove riduzioni, la “caccia alle streghe” determinata dal fatto che il decreto anti corruzione sarebbe – il condizionale è d’obbligo – stato applicato in modo scorretto. Infine non manca una stoccatina a Renzi.

Per chi avesse voglia di conoscere la verità sui vigili brutti e cattivi, che non è quella che vi raccontano. Non vi raccontano che i vigili sono in agitazione, insieme agli altri comunali, da un mese. Non vi raccontano che Marino, mostrando insofferenza e un po’ di schifo verso la categoria, non si è mai presentato agli incontri con i sindacati. Non vi raccontano che dal primo gennaio è entrato in vigore un nuovo contratto, imposto unilateralmente che prevede riduzioni di stipendio per tutti, su un contratto fermo già da 8 anni.” E ancora: “I vigili sono in agitazione perché il provvedimento anticorruzione voluto da Brunetta è stato recepito dall’amministrazione nel modo più estensivo e punitivo possibile. Non per i corrotti o i ladri, ma per tutti. E finora ha portato al trasferimento in altre sedi di persone integerrime, senza macchia alcuna, a pochi mesi dalla pensione. Con una cattiveria ed un cinismo unici.

 

 

Anticipazioni Il segreto domenica 4 Gennaio: Soledad e Luis pronti alla partenza

Befane e befani, tradizioni

Befana 2015: ecco le storie e le tradizioni su come si festeggia in Italia