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“Romanzo a Spicchi”: l’affascinante storia del basket livornese in un libro

La pallacanestro e Livorno hanno avuto un rapporto davvero intenso per oltre sessant’anni che purtroppo ultimamente si è un po’ logorato. Prima una sciagurata fusione tra le due squadre rivali che negli anni ’80 combattevano in serie A1, avvenuta nei primi anni ’90, poi le crescenti difficoltà economiche che hanno costretto le squadre Livornesi nelle minors.

“Romanzo a Spicchi” è prima di tutto una storia d’amore che parte nell’immediato dopoguerra, quando i primi campioni venivano forgiati anche grazie alla presenza dei soldati Americani rimasti in zona dopo la liberazione.

Non si tratta di un manuale fatto di numeri e statistiche ma di una narrazione con una trama intrigante e un ambientazione multi-dimensionale che contestualizza gli avvenimenti sportivi nei vari periodi storici della città. C’è un “io narrante” rappresentato da un appassionato tifoso, c’è il mare sullo sfondo, c’è la musica, il cinema e la vita di tutti i giorni oltre che, naturalmente, le gesta dei tanti campioni che hanno calcato prima i campetti in terra battuta e successivamente i parquet.

presentazione romanzo a spicchi cirinei

Alla presentazione del libro erano presenti tantissimi ex giocatori di tutte le epoche, molti dei quali sono stati intervistati da Cirinei per ricostruire con cura i fatti storici.

Alessandro, come ti è venuta questa idea?

“Premetto che non sono uno scrittore, sebbene non sia alla mia prima esperienza. L’idea mi è stata data da alcuni amici cinquantenni con cui mi diverto ancora a giocare. Dopo le partitelle non facevamo che rivangare il passato e, sono ormai passati un bel po’ di anni da quando Livorno, assieme a Bologna, poteva vantare due squadre nella massima serie, ho pensato che era il caso di scrivere un libro che raccontasse aneddoti e curiosità come un nonno potrebbe fare con un nipote.”

Che fonti hai utilizzato?

“Ho dovuto fare molta ricerca ma sicuramente mi sono state utilissime le tante interviste che ho realizzato con giocatori, allenatori, dirigenti e tifosi di tutte le epoche. Importante è stato l’aiuto di Massimo Gatto, sia per reperire foto inedite e sia perchè lui è nato respirando basket. Suo padre Silvio è stato compagno di squadra del grande Otello Formigli e Cacco Benvenuti, tre personaggi che hanno dato tanto al basket.”

Chi hai intervistato?

“Prima di tutto è importante dire che ho applicato la “par condicio”. A Livorno ci sono state due squadre rivali che hanno rappresentato due facce di una città. Io sono sempre stato un tifoso della Libertas Livorno ma credo di essermi calato bene anche nella realtà della Pallacanestro Livorno. Ho iniziato dal mitico Stelio Posar, oggi 83enne ed ex star del Cama degli anni ’50 e ’60. Un vero talento arrivato da Trieste nel lontano 1953 e che poi è rimasto a Livorno perché affascinato dalla nostra costa e dallo spirito labronico. Stelio, che ha oltre 40 presenze in Nazionale, tra le altre cose è stato l’inventore del tiro in sospensione. Poi ho intervistato alcuni campioni della leggendaria Fargas Livorno anni ’60 come Roberto Chirico, Mauro Baroncini, Roberto Raffaele e Giancarlo Guidi. I protagonisti della PL anni ’70 come Claudio Aspidi, Mimmo Scocchera e Nedo Filoni, una bandiera della Libertas come Mauro Volpi e indimenticabili bandiere anni ‘80 come Alessandro Fantozzi, Andrea Forti, Giovanni Diana, Claudio Bonaccorsi e Matteo Lanza. Come coach ho scelto Alberto Bucci, l’uomo in grado di portare la Libertas “quasi” sul tetto d’Italia (e per me ci siamo stati) e Paolo Cianfrini, lo “special one” degli allenatori delle squadre giovanili. Oltre a questi, tanti tifosi e dirigenti storici che mi hanno raccontato il punto di vista di chi stava sugli spalti.”

Credi che questo sia un libro adatto a chi non è di Livorno?

“Assolutamente si, anzi, era proprio un mio obiettivo quello di creare un libro in grado di interessare anche chi non conosce la mia città e addirittura chi non conosce il basket. Si tratta di una “love story” appassionante che riguarda sia lo sport ma anche la vita di un vero appassionato che potrebbe provenire da qualsiasi città. Si parla di pallacanestro ma non mancano le sorprese.”

Salutiamo Alessandro e non possiamo fare a meno di segnalarvi il link per acquistare “Romanzo a Spicchi” su Amazon.

“Romanzo a Spicchi” è un libro che ha anche l’obiettivo di non far dimenticare molti personaggi che hanno lavorato dietro le quinte per questo sport. Dall’Ingegner Gilberto Boris, storico presidente della Libertas Livorno, a Sandro Lomi suo fedele scudiero e grande organizzatore. Da Alfredo Damiani, il creatore del miracolo PL a Umberto Foresi, il presidente della storia promozione della Leone Mare in serie A nel lontano 1980.

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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