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Ronaldo-Blatter, anche Ancelotti difende CR7

Il tecnico del Real Madrid Carlo Ancelotti si dimostra pungente e deciso nei confronti dell’attuale Presidente della Fifa Joseph Blatter, reo di aver pubblicamente “preso di mira” in maniera gratuita – oltre che poco educata – il fenomeno portoghese del club della capitale spagnola Cristiano Ronaldo.
A nulla sono valse, a quanto pare, le scuse dello stesso presidente, leggendo (o ascoltando) le dichiarazioni dell’allenatore italiano: “Blatter si è scusato? Ormai il danno è stato fatto. A volte prima di parlare bisognerebbe pensare e contare fino a dieci, io lo faccio spesso”.Blatter Fifa

Ricapitolando: pochi giorni or sono, alla “Oxford Union Society”, Blatter non ebbe problemi nel dichiarare la propria preferenza nei confronti della stella argentina del Barcellona Lionel Messi – la lista del Pallone d’Oro non era stata ancora resa nota, ndr – non facendo mancare frecciatine ed imitazioni poco educate nei confronti di CR7.
Dichiarò su Messi: “E’ un bravo ragazzo e ogni madre e ogni padre vorrebbero averlo in casa, una bravissima persona. L’altro – Ronaldo, ndr – si comporta come se fosse un comandante, all’interno del rettangolo di gioco. Non posso dire quale dei due sia il migliore, mi piacciono entrambi, ma preferisco l’argentino“.

La vicenda si è conclusa – ma evidentemente non ancora – con la rettifica pretesa dalla società spagnola che ha chiesto pubblicamente le scuse da parte del numero 1 della Fifa che, puntualmente, sono arrivate (“Non volevo mancare di rispetto”).
Scuse accettate? Macchè. Carlo Ancelotti non si dimostra per niente “morbido” nei suoi confronti, in quanto il gesto è parso veramente fuori luogo per un giocatore, oltre che di un club, così importante come Cristiano Ronaldo.

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