in

Rosy Abate 2, Vittorio Magazzù sul set ‘Leonardo’ si racconta: «Dopo una scena sono svenuto»

Giovanissimo e già una stella della televisione, Vittorio Magazzù – per tutti il Leonardo della serie Rosy Abate 2, in onda questa sera venerdì 4 ottobre 2019 – ha soli 22 anni e un passato ‘ricco’ da raccontare. Classe 1997, Vittorio sarebbe stato forse una promessa del calcio se un infortunio non gli avesse impedito di continuare a giocare a livello agonistico. «Non chiuderò mai con il calcio, – dice però in un’intervista a Fanpage.it, in cui si apre a 360 gradi sulla propria vita – gioco anche con il crociato rotto. Ho chiuso solo con l’agonismo puro fino a quando non mi opererò». Deciso e determinato, Vittorio – che ha già lavorato in teatro senza farsi mancare peraltro fiction di successo come Don Matteo e La vita promessa – ha conquistato la stima e l’affetto del pubblico soprattutto nei panni di Leonardo Abate. E mentre la serie sta pian piano dispiegando i propri colpi di scena, Magazzù ricorda il primo provino con Giulia Michelini e le scene che gli hanno dato maggior ‘filo da torcere’.

rosy abate 2 vittorio magazzù

Rosy Abate 2, Vittorio Magazzù: «Mio padre l’ho conosciuto quando avevo 7 anni»

Confessando di non aver mai visto Squadra Antimafia, di cui Rosy Abate è stato lo spin-off, Vittorio ha ammesso di aver recuperato guardandone qualche spezzone insieme alla prima stagione della fiction sulla Regina di Palermo, in cui è entrato “in corso d’opera”. E in merito al suo personaggio dice: «Leonardo Abate non doveva essere siciliano, ma romano perché è cresciuto con la madre adottiva a Roma. Tuttavia, ho costruito un personaggio che parla siciliano e ha voglia di riappropriarsi delle proprie radici». Nel parlare di radici non ci si può che riferire a lei, Rosy. E il primo provino con Giulia Michelini lo ricorda bene Vittorio: «La scena che abbiamo provato è quella dell’interrogatorio che si vede nella prima puntata. A un certo punto, poi, ci siamo commossi entrambi. Ho visto gli occhi lucidi di Giulia e una lacrima che scendeva. Mi sono emozionato anch’io e lì abbiamo pianto tutti e due». «Ci siamo detti – racconta il giovane Magazzù sul legame stabilito con la Michelini – che dovevamo riuscire a creare un rapporto sincero per dimostrare che possiamo permetterci di essere madre e figlio. Siamo riusciti a ottenere una certa sincerità emotiva. […] Sono andato a scavare nella mia parte più fragile». Fragilità che non manca certo a Vittorio che ammette: «Non sono cresciuto in un nucleo familiare ben preciso. Non ho mai avuto mamma e papà a casa. Sono cresciuto con mia madre. Mio padre l’ho conosciuto quando avevo 7 anni. C’è una parte di me che ha sempre voluto tornare bambino. Quella fragilità infantile l’ho trasmessa a Leonardo Abate. Le sue lacrime sono sincere».

«C’è una scena particolare con Giulia Michelini…»

Lacrime ma anche tante risate sul set di Rosy Abate 2, così Vittorio ricorda un aneddoto divertente accaduto durante le riprese: «Nella prima puntata c’era una scena in cui passeggiavo su un pontile con Nina. In quella scena ho fumato circa 20 sigarette. Subito dopo, su quello stesso pontile, dovevo fare un’altra scena in cui facevo una corsa velocissima. La camera mi doveva seguire con un quad. Avevo i polmoni pieni di fumo. Faccio questa corsa e perdo ogni cognizione del mio corpo. Sono praticamente svenuto. Ho passato mezz’ora in camerino fermo a riprendermi». Non l’unica scena dalla quale – per un verso o per l’altro – ‘Leonardo’ ha dovuto riprendersi: «C’è una scena particolare con Giulia Michelini, – racconta ricordando uno dei momenti più intensi sul set – in cui è davanti a me inerme, per la prima volta senza la capacità di reagire. Il regista mi ha chiesto di non piangere, ma di trattenermi. È stata una scena talmente sentita che, una volta finita, ho pianto per venti minuti da solo in un angolino. Quando scavi nell’emotività reale, apri delle valvole…».

Leggi anche —> Chi è Paola Michelini, sorella di Giulia e protagonista di “Rosy Abate”

Maria Chindamo news cadavere: sommozzatori Ris scandagliano fiume Mesima, tragico epilogo possibile?

Mercedesz Henger Instagram, risponde alle accuse della madre Eva