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Rovigo: malata terminale uccisa a coltellate dal figlio

Rovigo dramma familiare: malata terminale uccisa a coltellate dal figlio. La vittima, si è appreso, era da tempo malata di tumore Era e nella notte è stata trovata morta in un appartamento a Rovigo. Si chiamava Tatiana Halapciug, aveva 49 anni ed era di origine rumena. Risiedeva da anni in Veneto, a toglierle la vita sarebbe stato il figlio di 22 anni.

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Il giovane è stato arrestato per omicidio dalla polizia, e al momento si trova detenuto nel carcere di Rovigo. A fare la terribile scoperta suo padre, nonché marito della donna uccisa, che appena è rincasato ha trovato il corpo esanime della moglie, che lavorava come colf. L’uomo, disperato, ha chiesto l’intervento del 118, ma i sanitari una volta giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso della 49enne.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine la tragedia si sarebbe consumata nel cuore della notte. Il marito della vittima sarebbe stato svegliato da rumori strani e poi avrebbe fatto la terribile scoperta. Il giovane presunto omicida è ora sotto interrogatorio e gli investigatori cercheranno di capire se le sue dichiarazioni collimeranno con la ricostruzione dei fatti.

Il 22enne arrestato secondo quanto riferito da alcuni vicini di casa aveva da qualche tempo dei problemi. I familiari, stando a quanto riportato da alcune testate locali, avrebbero parlato di una “cattiva compagnia che lo avrebbe messo su una cattiva strada”. Sembra che qualche mese fa avesse accusato un malore e fosse stato addirittura ricoverato. “Era malato, non c’è altro da dire”, dice ora una parente, “non stava bene”.

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