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Rozzano, no canti né crocifisso a scuola: è polemica per il Natale ‘laico’

Pioggia di critiche per il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Garofani di Rozzano, in provincia di Milano, Marco Parma il quale, in seguito ai fatti di sangue che il 13 novembre scorso hanno sconvolto Parigi e l’Europa tutta, ha deciso di far rimuovere il crocifisso dalle aule scolastiche e vietare i canti di Natale che, divenuto per l’occasione ‘laico’, sarà trasformato nella “Festa d’Inverno”.

Una decisione la sua maturata in nome della laicità (questa sconosciuta), che vuole evitare i festeggiamenti natalizi nel rispetto delle vittime cadute a Parigi sotto gli attacchi terroristici jihadisti. Come è lui stesso a raccontare ai vari quotidiani che lo stanno interpellando viste le aspre contestazioni ricevute dai genitori degli alunni, il suo diniego sarebbe stato rivolto a due mamme – “Sono venute a chiedermi di consentire l’ingresso a scuola di genitori che avrebbero dovuto insegnare canti religiosi (Tu scendi dalle stelle e Adeste fideles ndr) ai bambini delle elementari” così il preside Parma – “Ho detto no e risposto loro che la scuola aveva una propria programmazione musicale che facciamo in collaborazione con un’associazione benefica. Intendiamo seguire la nostra attività e nel rispetto delle minoranze non introdurre elementi di carattere religioso a scuola”.

La cancellazione attuata dal dirigente riguarderebbe dunque esclusivamente la “Festa musicale di Natale” (che peraltro si è sempre tenuta a teatro), e non certo il saluto con panettone tra compagni e insegnanti prima delle vacanze. Il sindaco Marco Parma ha dunque dato priorità al rispetto per una minoranza dei suoi piccoli alunni che, se l’iniziativa di alcune mamme fosse andata in porto, sarebbero rimasti esclusi: “Un’iniziativa per nulla programmata che rischiava di causare seri problemi: secondo queste mamme i bambini avrebbero dovuto esibirsi in un canto religioso cui altri compagni di religione diversa non avrebbero partecipato”.

Il sindaco Marco Parma, già candidato per la lista civica ‘Aria pulita’ e per il M5S a Rozzano, ha quindi precisato il principio in base al quale ha maturato la sua irremovibile decisione: “Sono convinto che la scuola debba essere laica. La laicità è l’unica possibilità di integrazione che abbiamo. Se insistiamo sulle singole identità dove andremo a finire?”. Il saggio musicale dunque si farà, ma il 21 gennaio, sarà rigorosamente laico e ribattezzato come “Festa d’Inverno”. Intanto Matteo Salvini ha già annunciato che domani si presenterà nell’Istituto scolastico provvisto di Presepe …

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