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Rupert Everett età altezza peso vita privata: tutto sull’attore nel cast de Il Nome della Rosa

Rupert Everett è uno dei protagonisti della famosa serie di Rai 1 Il nome della Rosa, tratta dall’omonimo romanzo di Umberto Eco. Everett nella serie giunta alla sua ultima puntata, che andrà in onda questa sera 25 marzo 2019, interpreta l’inquisitore. Un ruolo davvero particolare per lui in quanto non ha un bellissimo rapporto con la religione come ha dichiarato in un’intervista a Vanity Fair«È la mia crociata contro la cultura dentro cui sono cresciuto: a 7 anni i miei genitori mi hanno spedito ad Ampleforth, austero monastero benedettino. E, in generale, contro la Chiesa cattolica che, nel Medioevo, era più terribile dell’Isis e che, tutt’oggi, mi vedrebbe volentieri all’inferno per il solo fatto di essere gay». Rupert Everett viene ricordato anche per altri ruoli in film come Il matrimonio del mio migliore amicoShakespeare in love.

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La vita privata di Rupert Everett

Rupert Everett è nato a Norfolk in Inghilterra il 29 maggio 1959. Ha quasi 60 anni, è alto 184 cm e pesa 73 kg. E’ del segno dei gemelli e come tutti i nati sotto questo segno è incline al mondo intellettuale e cerca sempre di esplorare posti e persone in cerca di informazioni. Rupert è figlio di Anthony Michael Everett, maggiore dell’esercito britannico, e di Sara Maclean Everett. Ha frequentato fino a sette anni il Farleigh School nello Hampshire, dopo è stato trasferito ad Ampleforth in austero monastero benedettino.

Appena tredicenne abbandonò l’idea di diventare una rock star per concentrarsi sulla recitazione e così iniziò a studiare presso la Central School of Speech and Drama di Londra. Da questa prima scuola venne espulso e così continuò i suoi studi prima presso la Royal Shakespeare Company e poi presso la Citizen’s Theater di Glasgow in Scozia. La sua carriera come attore iniziò nel 1984 grazie al film Another Country, che gli permise di interrompere la sua vita di gigolò, iniziata un paio di anni prima. Per quanto riguarda la sua vita privata Rupert Everett è stato uno dei attori di Hollywood a dichiarare la sua omosessualità nel lontano 1989. Attualmente Rupert è single e in cerca del vero amore. 

La carriera di Rupert Everett

Rupert Everett ha una carriera davvero molto ricca di film, ha lavorato in ben 35 pellicole. Il suo successo arrivò nel 1984 quando diventa il protagonista, insieme a Colin Firth, di Another Country – La scelta, dove interpreta uno studente gay nella Russia degli anni Ottanta. In Cronaca di una morte annunciata del 1987 di Francesco Rosi recita accanto ad Ornella Muti. Con l’arrivo degli anni Novanta, l’attore si reinventa anche scrittore, pubblicando il suo primo romanzo, “Hello, Darling, Are You Working”, con cui dichiara la sua omosessualità. Sempre negli anni novanta Rupert recita in film come: Prêt-à-Porter di Robert Altman, Il matrimonio del mio migliore amico, con il quale viene candidato ai Golden Globe come Miglior attore non protagonista, e Shakespeare in Love di John Madden. Nel 2001 Everett è al cinema, diretto da Carlo Vanzina, nei panni del nobile indebitato Lord Nick Brett nella commedia South Kensington. Nel film L’importanza di chiamarsi Ernest del 2002 ritrova Colin Firth sul set. Un personaggio singolare interpretato dall’attore è Lord Edmund St. John- Smythe, un inventore sui generis a cui in Hysteria (2011) insieme al medico Mortimer Granville viene affibbiata l’ideazione di uno stimolatore elettrico. Dopo diverse comparse in TV, nel 2014 entrò nel cast della terza stagione di The Musketeers come il Marchese de Feron. Nel 2018 ha diretto la sua prima regia, The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, di cui è anche il protagonista.

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