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Sabrina Malipiero uccisa a Pesaro, perché è stata assassinata: nuovi dettagli sul massacro

Sabrina Malipiero uccisa a Pesaro ultime notizie: è in carcere dalla mattinata di oggi Zakaria Safri, il 30enne cittadino marocchino che ha confessato l’efferato delitto della 52enne commessa in un supermercato, separata e madre di due figli grandi. La vittima ha aperto la porta al suo assassino, i due pare si conoscessero (lo provano i recenti contatti telefonici intercorsi tra loro, grazie ai quali gli inquirenti sono riusciti a risalire al killer) ma la natura del loro legame non è stata ancora chiarita.

Sabrina Malipiero uccisa a Pesaro, il killer marocchino di 38 anni confessa: «Avevo assunto cocaina!

Sabrina Malipiero conosceva e frequentava l’uomo che l’ha assassinata

Il reo confesso dopo avere maldestramente negato ogni addebito, incastrato anche dalla presenza di tracce di sangue delle vittima sugli abiti, incalzato durante un lungo interrogatorio all’alba di oggi ha ammesso le sue responsabilità, ma rivelato ben poco sul movente dell’omicidio. Prima di essere ripetutamente accoltellata, la vittima è stata picchiata violentemente da Safri, il quale avrebbe ammesso di avere agito sotto l’effetto della droga. “Secondo le prime informazioni avrebbe frequentato spesso la casa di Sabrina Malipiero, la donna gli aveva aperto la porta di casa senza problemi” – riferisce l’Ansa – “Poi, una volta dentro, un brutale pestaggio e una o due coltellate alla gola, una delle quali ha raggiunto la 52enne”.

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I “futili motivi” che avrebbero scatenato la furia omicida del marocchino, e di cui si è parlato in queste ore, sarebbero riconducibili – sempre stando al racconto del killer reo confesso, la cui attendibilità è ora al vaglio della magistratura inquirente – a un diverbio. Il 30enne marocchino avrebbe raccontato di avere agito sotto l’effetto della cocaina. Zakaria Safri agli inquirenti, a cui ha confessato tutto, ha detto di avere assunto la droga due volte. A scatenare la sua reazione abnorme (prima di essere accoltellata la vittima ha avuto una colluttazione con il suo assassino), ha raccontato l’uomo, sarebbe stata una presunta frase denigratoria detta dalla donna. al momento non trapelano altri dettagli in merito.

 

 

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