in

Salento: le 15 spiagge che non puoi assolutamente perderti

Ansiosi di crogiolarvi al sole in beatitudine e relax? Allora scoprite grazie all’aiuto dei ragazzi di NelSalento.com come farlo a regola d’arte in Salento, in una delle 15 spiagge da non perdere di questa terra contesa tra due mari.

Partiamo dalla costa ionica e cominciamo subito con un tris di meraviglie: Punta Prosciutto, Lido degli Angeli e Torre Lapillo.

Tutta quest’area è un lungo susseguirsi di dune di sabbia, solo in alcuni punti affiora qualche scoglio. Questa caratteristica la rende la meta perfetta per le famiglie con bambini, che soprattutto a Porto Cesareo possono godere di fondali particolarmente bassi.

Il litorale di sabbia bianchissima di Punta Prosciutto è da sempre uno dei più apprezzati del versante ionico salentino e fa parte della Riserva naturale ‘Palude del Conte’, nome con cui viene indicata anche la spiaggia su alcune guide. Le acque cristalline e la folta macchia mediterranea che si estende a ridosso delle dune, fanno di Punta Prosciutto un luogo incantato.

La spiaggia tra Punta Prosciutto e Torre Lapillo, Lido degli Angeli appunto, è una tra quelle tuttora più integre del Salento. Canneti e giunchi fanno da cornice e qui meglio che altrove si può godere del paesaggio delle alte dune di sabbia tipiche di questa antica zona paludosa. Di una bellezza disarmante sono i tramonti che si godono da qui.

Torre Lapillo, recentemente alla ribalta grazie alle attenzioni del Guardian,  chiude il terzetto. Nonostante le numerose concessioni per spiagge attrezzate e la moltitudine di infrastrutture presenti, le acque turchesi di Torre Lapillo conservano ancora un che di caraibico e i ricchi fondali offrono un eccellente spettacolo a chi è armato di maschera e boccaglio.

Lasciamoci la Terra d’Arneo alle spalle e dirigiamoci verso Porto Cesareo e poco più a sud verso il Parco naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano.

Porto Cesareo è a sua volta sede di un’area naturale marina protetta ed è pertanto un luogo ancora incontaminato. La spiaggia così come l’omonimo centro abitato prendono il nome dalla torre costiera fortificata che si trova sul promontorio, Torre Cesarea appunto, del 1570.

Porto Selvaggio è un po’ più difficile da raggiungere ma la baia stretta e allungata che vi accoglierà dopo la lunga discesa in pineta vale qualsiasi sforzo. A conquistarvi sarà proprio la sua anima selvaggia, il silenzio assoluto che regna qui e le fredde acque sorgive. Un vero gioiellino, riconosciuto di recente tra le 10 spiagge più belle di Italia da TripAdvisor.

punta pizzo

Non possiamo non includere tra ‘le fantastiche 15’ le spiagge di Gallipoli ed ecco allora Baia Verde, Punta della Suina e Punta Pizzo.

Baia Verde può essere tanto la meta prediletta dei giovani, in alta stagione grazie alla vastissima offerta di locali e discoteche e all’esplosione di una vera e propria movida gallipolina che si concentra qui ogni agosto, quanto delle famiglie, che se scelgono di visitarla in bassa stagione potranno godersi chilometri di litorale sabbioso e bassi fondali. Affittare una casa vacanza qui (puoi vedere ad esempio le offerte di NelSalento)   vi darà la possibilità di godere ogni giorno di una spiaggia diversa spostandovi comodamente a piedi.

A sud dell’ampia baia gallipolina si trova Punta della Suina, protetta da rigogliosa macchia mediterranea, pini profumati e basse dune. L’omonimo lido attrezzato è spesso scelto dai vip nostrani per una capatina estiva in Salento e in generale la situazione può davvero diventare caotica in alta stagione. Ma basterà fare qualche passo a piedi per trovare il vostro angolo di paradiso.

A cingere e chiudere la baia è Punta Pizzo, facente parte del Parco regionale Isola di Sant’Andrea-Punta Pizzo, istituito nel 2005. Una vera oasi di tranquillità in riva al mare che ha il pregio di essere uno degli specchi d’acqua più belli e calmi del Salento ionico quando soffia il vento di scirocco, nemico invece di una perfetta giornata al mare in quasi tutte le altre spiagge di questa costa.

Per sei chilometri, da Posto Vecchio a Torre Pali, si estende quello che fino a non molto tempo fa era la spiaggia più selvaggia e incontaminata del Salento: Pescoluse.

Lunghissime spiagge bianche libere saranno ancora in grado di rubarvi il cuore nonostante i sempre più presenti lidi attrezzati, e queste acque calde e placide vi daranno l’illusione di trovarvi ai tropici.Qui il mare più bello si ha con il vento di tramontana.

Arrivati quasi a Santa Maria di Leuca, val bene una sosta la spiaggia di San Gregorio, senza ombra di dubbio una delle insenature più spettacolari di tutto il Salento. Anche qui una volta sorgeva una torre costiera e questo porto naturale, con la sua strategica posizione, era già ben noto ai messapi, di cui restano alcune tracce tuttora visibili, come la scalinata.

Cambiamo versante e direzione e risaliamo la costa adriatica verso nord.

Il paesaggio cambia drasticamente da una costa all’altra del Salento e un primo squisito assaggio delle innumerevoli grotte e calette rocciose che qui si susseguono senza sosta potrete averlo fermandovi al Ciolo, nel territorio di Gagliano del Capo. Un ponte alto circa 20 metri sovrasta questa piccola insenatura, dove l’acqua è di un blu cobalto intenso vista la profondità dei fondali. I più coraggiosi amano tuffarsi in queste acque proprio dalle immediate vicinanze del ponte, ma se non siete degli amanti del brivido l’ingresso in acqua è facilitato da una scenografica scalinata in pietra che vi porterà proprio nel seno del fiordo.

spiaggia ciolo

Proseguendo sulla litoranea Santa Cesarea Terme-Otranto e a pochi chilometri da quest’ultima, si trova Porto Badisco. Approdo mitico di Enea in fuga da Troia, è anche un sito di notevole pregio archeologico grazie alle pitture rupestri del Neolitico rinvenute nella vicinissima Grotta dei Cervi. È possibile fare il bagno con facilità grazie alla piccola spiaggia proprio al centro della baia. Il fondale è sabbioso solo in prossimità della riva ma nuotare qui è un vero piacere.

Una sconfinata spiaggia di sabbia dorata e finissima si apre nuovamente alla vista poco a nord di Otranto, ed è la spiaggia degli Alimini dal nome dei due laghetti non balneabili che si trovano subito alle spalle di una stretta striscia di pineta. Qui i surfisti si riuniscono spesso in gran numero attirando la curiosità dei turisti, ma non sono gli unici ad amare questa spiaggia. Anche aironi e cicogne fanno volentieri sosta agli Alimini, che è di fatto un sito naturalistico di notevole importanza.

A conclusione della nostra carrellata delle 15 spiagge più belle del Salento, vogliamo citare Torre Sant’Andrea e Torre dell’Orso.

Torre Sant’Andrea è una piccola spiaggia incastonata in una altrettanto piccola baia rocciosa.

La sua bellezza sta nel conservare intatto tutto il fascino antico del villaggio di pescatori che sorgeva qui un tempo. E se non bastasse questo a conquistarvi, ci penseranno i suggestivi faraglioni in mare a farvi innamorare.
A proposito di faraglioni, sono famosi quelli delle Due Sorelle, che ci conducono all’ultima tappa del nostro viaggio alla scoperta delle mete imperdibili della costa salentina: Torre dell’Orso, appunto. La spiaggia prende il nome anch’essa da una torre costiera cinquecentesca, ormai diroccata, e diventa parecchio affollata in alta stagione per via dei lidi che si susseguono in circa un chilometro di bellissima spiaggia bianca. Il mare qui è particolarmente limpido e cristallino e non stupisce affatto che questa baia sia stata premiata con il titolo di Bandiera Blu d’Europa.

rosaria aprea pomeriggio 5

Rosaria Aprea denunciata per stalking: la Miss avrebbe tentato di investire con l’auto il suo ex

mangiare sano, mangiare sano e naturale, mangiare sano a milano, mangiare sano a milano centro, dove mangiare sano a milano, exki milano,

EXKi a Milano: “Vogliamo portare la natura nel piatto”