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Salerno, omicidio annunciato su Facebook fa oltre 200 ‘mi piace’: l’ira della dottoressa Bruzzone

All’indomani dello sconvolgente omicidio avvenuto ieri a Postigliole, in provincia di Salerno, monta lo sdegno dell’opinione pubblica per i retroscena oltremodo sconvolgenti dell’ennesimo femminicidio verificatosi nel nostro Paese. Cosimo Pagnani, 32 anni, prima di ammazzare a coltellate la sua ex moglie, Maria D’Antonio, ha annunciato l’omicidio scrivendo un post sul suo profilo Facebook. “Ti ammazzo troia”, queste le parole usate.

La cosa aberrante è che siffatto post ha raccolto oltre 200 like, prova di consenso degli utenti in rete, molti dei quali uomini. Un delirio nel delirio, che ha provocato la dura reazione della criminologa Roberta Bruzzone, spesso chiamata in causa nei salotti tv per dibattere sugli efferati casi di femminicidio che costellano i fatti di cronaca italiana.

Intervistata da IntelligoNews, la Bruzzone si è infatti sfogata usando parole molto dure. “Quelli che mettono ‘mi piace’ allo status in cui si annuncia l’omicidio? Io li andrei a prendere uno per uno” – ha dichiarato – “Mi auguro che i “mi piace” altro non siano che una manifestazione becera di maschilismo della peggior risma. Mi auguro, insomma, che queste persone abbiano sottostimato la cosa. Certo, si tratta di un termometro affidabile di ciò che sta avvenendo in questo Paese”. La Bruzzone ha inoltre sottolineato come la comunicazione nei social network appiattisca i contenuti dei significati che veicola, e spesso svuoti di importanza il valore della vita esaltando, di contro, la violenza. “In questo caso vedo l’omicidio come elemento di vanto. Evidentemente questo individuo sperava di riscuotere un certo successo. E, cosa ancor più inquietante, l’ha in effetti ottenuto”, ha aggiunto la criminologa.

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