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Sallusti Renzi, il direttore de Il Giornale a La Confessione: “Minacciò di spaccarmi le gambe”

Pesantissime accuse da parte di Sallusti, direttore de Il Giornale, che si racconta nel salotto di Peter Gomez a La Confessione, su canale Nove. Sallusti rivela nei dettagli la storia dell’alterco avuto con l’ex premier, Matteo Renzi, alla vigilia di Natale di qualche anno fa: “Suona il telefonino. ‘E’ Palazzo Chigi, le passo il presidente’. Dico: ‘Buongiorno presidente come sta?Lui inizia: ‘Come sto un cazzo, tu sei un bastardo’. ‘Ma presidente cosa c’è?’, dico. ‘Hai pubblicato sul sito una notizia…’, fa lui. Io non sapevo onestamente di cosa stavamo parlando. Gli ho chiesto se eravamo su Scherzi a parte. E lui: “Scherzi a parte un cazzo!”

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La versione di Sallusti a La Confessione

E ancora, Sallusti spiega a Peter Gomez: “Io dico: ‘Sai cosa c’è? Ho un rispetto sacrale del presidente del Consiglio, chiunque sia, ma se la metti su questo piano per me puoi andare a fanculo’, e ho appeso il telefono. Non ci siamo parlati per due anni” Al conduttore Gomez resta una domanda centrale: “Ma il presidente del Consiglio che minaccia un giornalista in questa maniera, non è una notizia? Perché non l’ha scritta il giorno dopo?”

La versione di Matteo Renzi

E l’ex Presidente del Consiglio come ha reagito? Nella serata di ieri è arrivata la replica: “Matteo Renzi non ha mai pronunciato le parole riportate da Sallusti. Né in tono serio, ovviamente. Ma neanche in tono scherzoso. E del resto un simile linguaggio da gangster non può appartenere a una persona civile. La vicenda sarà chiarita in sede civile, con richiesta di risarcimento danno d’immagine per evitare ulteriori problemi di natura penale al direttore Sallusti”. Questo il contenuto di una nota dell’ufficio stampa di Matteo Renzi.

 

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