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Salone del Libro 2019, ZeroCalcare diserta: polemiche contro espositore neofascista

Il 9 maggio 2019 al via l’edizione 2019 del Salone del Libro. Quest’anno la manifestazione è motivo di gran polemica per la presenza di Altaforte, casa editrice ritenuta vicina a Casapound. Molti espositori hanno ritirato la loro presenza, tra questi si aggiunge anche ZeroCalcare.

Salone del Libro 2019 ZeroCalcare

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ZeroCalcare “sono molto dispiaciuto”

Il fumettista romano, Michele Rech, in arte Zerocalcare, ha annullato la sua partecipazione al Salone del libro di Torino per la presenza al festival della casa editrice Altaforte. ZeroCalcare come altri si ritrova particolarmente indignato dalla presenza di Altaforte, ma la scelta di disertare non è una scelta presa con leggerezza. «In effetti ho annullato tutti i miei impegni a Torino, sono pure molto dispiaciuto ma mi è davvero impossibile pensare di rimanere tre giorni seduto a pochi metri dai sodali di chi ha accoltellato i miei fratelli, incrociarli», afferma ZeroCalcare.

ZeroCalcare non è l’unico ad aver annullato la sua presenza. Si è unita alla alla sua protesta, ad esempio, anche la casa editrice People. “Di fronte alla crescente ondata di violenza, di razzismo e di xenofobia che attraversano non solo il nostro paese, ma l’intero continente non possiamo essere indifferenti. Come People, abbiamo deciso di dimostrare fisicamente la nostra dissociazione da chi pensa sia normale dare visibilità e dignità di dibattito al neofascismo. Per questo, il nostro stand al Lingotto sarà lasciato vuoto per tutta la durata della manifestazione“. Anche l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia dice “no” al Salone del Libro, avrebbero dovuto presenziare il 10 maggio 2019.

salone del libro 2019

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Chi presenzierà al Salone del Libro

La situazione generale è di grande scontento, oltre chi diserta c’è anche chi decide di combattere questa battaglia con la presenza. E’ di quest’idea la scrittrice Michela Murgia. ZeroCalcare si esprime a riguardo affermando: «Sono contento anche che altri che andranno proveranno con i mezzi loro a non normalizzare quella presenza, spero che avremo modo di parlare anche di quello».

Prende la parola anche la diretta interessata: Altaforte. La casa editrice si sente rammaricata per la confusione che si sta creando attorno alla sua presenza al Salone del Libro. Francesco Polacchi, responsabile della casa editrice, afferma: «Alle affermazioni di Zerocalcare non rispondo, mi è sempre stato antipatico. Lui può fare i fumetti in cui gli antifascisti picchiano i fascisti, e nessuno dice nulla. Getta benzina sul fuoco».

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