in

Salvini, gaffe durante la visita negli Usa: il vice-premier scambia Washington con Philadelphia

Che visita sarebbe stata quella di Matteo Salvini senza una gaffe? Nel corso del suo viaggio di Stato negli Usa – anche se il profilo Instagram del vice-premier si è arricchito nel giro di poco di scatti americani che lo fanno sembrare più un turista per caso – il Leader della Lega si è reso protagonista di uno scivolone che non poteva passare inosservato. Una figuraccia documentata in un video a cui ha cercato prontamente di porre rimedio l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Armando Varricchio.

«Una volta a Washington andammo alla scalinata di Rocky», la gaffe di Salvini diventa virale

Tra gli appuntamenti dell’agenda di Matteo Salvini era prevista anche una visita al Lincoln Memorial, il monumento dedicato al sedicesimo presidente degli Usa. Giunto sul luogo, il ministro dell’Interno, con smartphone alla mano, pronto per scattare nuove foto da postare sui social, mentre scambiava qualche chiacchiera con il diplomatico italiano Armando Varricchio, si è lasciato andare ad un’incredibile gaffe. «Una volta a Washington andammo alla scalinata di Rocky», ha affermato il vicepremier leghista. «Sì, è a Philadelphia», lo ha corretto imbarazzato l’ambasciatore. Il rapido scambio di battute è andato in diretta su Facebook sulla pagina del Ministro dell’Interno e ovviamente ha cominciato nel giro di poco a circolare. Quel siparietto inaspettato, scolpito nella memoria del web, fa gola agli avversari, ma anche a quegli utenti che non riescono tanto a mandare giù il leader della Lega.

Matteo Salvini viaggio negli Usa: «L’Italia punta a essere il più valido, credibile, coerente interlocutore degli Stati Uniti!»

Intanto dagli Stati Uniti Matteo Salvini ha fatto sapere che questi ultimi hanno molti punti di contatto con l’Italia: «visioni comuni su Iran, Venezuela, Libia, situazione in Medioriente», ma anche «sulla preoccupazione per la prepotenza cinese nei confronti dell’Europa e del continente africano». Parlando ai giornalisti il vice-premier ha fatto sapere, infatti, che l’Italia ha tutte le carte in regola per diventare «l’interlocutore» privilegiato per gli Stati Uniti e il suo viaggio di stato è stato pensato proprio per rafforzare tale alleanza. Per alcuni il soggiorno di Salvini oltreoceano è l’ennesima provocazione del Ministro all’Unione Europea. «Puntiamo a soluzioni comuni: in questo momento di fragilità delle istituzioni europee, l’Italia punta a essere il più valido, credibile, coerente interlocutore degli Stati Uniti!», ha dichiarato il leader della Lega all’indomani dell’incontro col vicepresidente Michael Pence.

leggi anche l’articolo —> Matteo Salvini: età, altezza, peso, vita privata e carriera del leader della Lega

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Michel Platini arrestato: le accuse all’ex presidente Uefa

Reddito di cittadinanza 2019, supermercati rifiutano le card per le spese: la denuncia in Veneto