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Samsung crea Simband, il bracciale che fa test di glucosio nel sangue

Si chiama Simband, ed è l’ultimo nato di casa Samsung. Esempio eccellente di tecnologia indossabile, studiato appositamente per tenere sempre sotto controllo la salute. L’azienda sudcoreana ha presentato ufficialmente il primo prototipo del bracciale ‘intelligente’ nel corso di un maxi evento tenutosi a San Francisco. Il dispositivo, grazie a dei speciali sensori, raccoglie una grande quantità di dati sullo stato di salute di chi lo indossa. Si tratta di sensori di nuovissima generazione, studiati per fare un test sul livello di glucosio nel sangueSimband Samsung

Samsung, già all’avanguardia in materia di orologi ‘smart’, si sta ora cimentando in quest’altro settore in espansione che vede la tecnologia al servizio della salute. E’ un investimento di circa 50 milioni di dollari, da cui è scaturito anche Simband. Il bracciale intelligente presentato ieri ha una marcia in più rispetto ai normali simili da fitness in quanto, dotato di più sensori, monitora diversi parametri della salute e li invia direttamente ad una piattaforma studiata ad hoc per riceverli, “Sami”. Proprio siffatti sensori di nuova generazione fanno la differenza, perché “potranno fare un test dei livelli di glucosio nel sangue più facilmente o analizzare quello che c’è nell’aria intorno alla persona che li indossa”, ha detto Ram Fish, vice presidente per Digital Health di Samsung. La immissione in commercio di Simband è prevista per la fine del 2014.

E l’antagonista Apple? Non perde certo tempo. E’ attesissima per il 2 giugno la conferenza annuale che, stando alle indiscrezioni, sarà incentrata su novità attinenti alla sfera della salute, che spiegherebbe il perché l’azienda di Cupertino abbia ingaggiato ricercatori ed esperti di sensori medici.

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