in ,

San Teodoro omicidio Erika Preti: dissequestrata villetta delitto, ma ci sono ancora dubbi da chiarire

San Teodoro omicidio Erika Preti, la villetta di Lu Fraili dove lo scorso 11 giugno la 28enne biellese è stata barbaramente assassinata non ha più niente da dire. In quella casa i Ris hanno infatti eseguito tutti gli accertamenti necessari per arrivare alla verità, tasselli di un puzzle che ora dovrebbero incastrarsi con la versione dei fatti fornita da Dimitri Fricano, fidanzato della vittima reo confesso.

—> San Teodoro omicidio Erika Preti: nuovi dettagli dai Ris, ricostruzione sconcertante <—

Per questo motivo ieri pomeriggio 28 luglio, intorno alle 17, il maresciallo Pasquale Pischedda ed altri carabinieri hanno rimosso i sigilli dalla villetta e fatto il contestuale dissequestro dell’appartamento che si affaccia sulla statale 125 della nota località balneare del nord Sardegna.

La procura di Nuoro ha così stabilito che la casa può tornare nella disponibilità dei proprietari, amici biellesi dei fidanzati, che da anni li ospitavano lì in vacanza. Ne dà notizia La Nuova Sardegna, che ha riferito di “un odore nauseabondo” all’ingresso dei carabinieri in casa, rimasta chiusa per oltre un mese “con il sangue e gli avanzi di cibo andati a male che hanno reso irrespirabile l’aria”. La dinamica del delitto è stata quasi del tutto chiarita, resta solo da capire perché il reo confesso Dimitri Fricano abbia detto di aver colpito Erika con un coltello anziché due, come invece l’autopsia avrebbe appurato. A breve il 30enne, detenuto da una settimana a Biella, dovrebbe essere trasferito in Sardegna, a disposizione della Procura di Nuoro titolare delle indagini.

Seguici sul nostro canale Telegram

Diabete, bere vino almeno tre volte a settimana riduce il rischioDiabete, bere vino almeno tre volte a settimana riduce il rischio

Diabete: bere vino almeno tre volte a settimana riduce i rischi

Brescia: cosparge la moglie di benzina per darle fuoco, fermato in extremis