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San Teodoro omicidio Erika Preti fidanzato: suo pool difensivo 2 ore nella villetta del delitto, cosa cercava?

San Teodoro omicidio Erika Preti: per ora l’unico indagato a piede libero per il delitto della 28enne biellese, avvenuto nella casa di villeggiatura in Sardegna lo scorso 11 giugno, è il fidanzato Dimitri Fricano che, è noto, si dichiara innocente e totalmente estraneo ai fatti.  Il pool difensivo del 30enne, formato dagli avvocati Alessandra Guarini e il collega sardo Roberto Onida, coadiuvati dell’investigatore privato in servizio alla procura di Biella, Nicola Santimone, e dall’ex comandante dei Ris, il generale Luciano Garofano, due giorni fa ha eseguito il primo sopralluogo nella scena del crimine su consenso della Procura.

San Teodoro omicidio Erika Preti: furiosa lite prima dell’aggressione mortale?

“Per noi è stato un primo accesso allo stato dei luoghi interessati dal delitto” – hanno dichiarato i legali di Fricano dopo gli accertamenti nella villetta del delitto durati circa due ore, senza tuttavia sbilanciarsi più di tanto – abbiamo effettuato i nostri rilievi e porteremo avanti le nostre indagini. Naturalmente tutto in collaborazione con la Procura”.

Cosa cercava il team difensivo dell’indagato? Certamente riscontri oggettivi, prove che possano in qualche modo corroborare il racconto di Dimitri, al momento, pare, non supportato da alcuna evidenza: il 30enne infatti ha sempre detto che un estraneo si sarebbe introdotto in casa mentre lui e la fidanzata si accingevano a preparare l’occorrente per una gita in barca. L’uomo li avrebbe aggrediti con un coltello (a scopo di rapina) stordendo lui con un colpo alla testa e uccidendo la povera Erika con diverse coltellate alla gola.

Erika Preti e Dimitri Fricano:

Eppure ad oggi gli inquirenti, che a questa versione non hanno mai creduto, non avrebbero rinvenuto traccia alcuna di intrusi nella villetta dove è avvenuto l’omicidio, dalla quale inoltre non sarebbe stato portato via niente. Chi dunque è entrato in quella casa e li ha aggrediti cosa voleva? La Procura attende adesso l’esito degli esami del Ris, e nel frattempo si è appreso che anche i familiari della vittima hanno dato incarico ai loro consulenti di svolgere i dovuti accertamenti per trovare quanto prima la verità su quanto accaduto. Se infatti a commettere l’orrendo crimine fosse stato Dimitri Fricano, come pensano gli inquirenti, qual è stato movente? Quello di San Teodoro è ancora un giallo più che irrisolto.

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