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San Valentino 2015: i 10 posti più romantici di Roma

Che bella idea quella di passare il San Valentino a Roma. La città eterna – considerata a ragione fra le più belle del mondo – offre doni seducenti per tutti gli innamorati che vi si trovano immersi. Il suo spirito laido, godereccio e politeista ancora rimbalza tra i sampietrini e le decorazioni barocche che l’hanno ridisegnata senza riuscire a cancellarne le implicazioni pagane. Questa fortissima idiosincrasia rende ancor più irresistibile e attraente la città che offre una serie di angolazioni romantiche, destinate a restarvi impresse nella memoria. Ecco un elenco di 10 posti romantici e speciali di Roma in cui portare la persona che amate.

Iniziamo da una tappa più o meno doverosa che darà colore al vostro percorso: Ponte Milvio, fino a una decina di anni fa questo ponte era noto per la battaglia che cambiò le sorti del mondo occidentale vedendo Costantino trionfare su Massenzio, oggi per i lucchetti degli innamorati. Se ci tenete chi siamo noi per dissuadervi? Doverosa una tappa sulla Terrazza del Pincio dalla quale vedrete uno dei tramonti più struggenti che il mondo offra. I profili delle architetture capitoline rimodellati dalla luce del crepuscolo sono una visione che merita davvero di essere condivisa con la persona di cui siete innamorati, una volta tornati a casa cercate di far funzionare quella storia perché quel tramonto vi perseguiterà per sempre. Piazza Navona si può descrivere finemente a livello artistico, ma quello che sfugge di questo sito ai tecnicismi è suo il potere espressivo. Bisogna assolutamente vederla al tramonto, se possibile nella bella stagione. Vi capiterà di girare l’angolo e buum, tutto sarà inspiegabilmente rosato: i marmi, i rivestimenti esterni degli edifici, tutto riflette questa nuance “rosa antico”. Condividere con qualcuno la visione di Piazza Navona al tramonto è più vincolante di un matrimonio: non ve la strapperete mai più di dosso. Un sentimento solenne vi pervaderà anche quando entrerete nel celebre Pantheon. Il nostro augurio è che piova, in quel momento, per vedere la magia che l’acqua compie – in realtà non si tratta di magia ma di fisica ma è un articolo sull’amore – quando guarderete in alto e nonostante il soffitto aperto…Ovvio non deve essere in atto un diluvio. Sul perché andare con chi amate al Pantheon lasciamo fornire la motivazione a Roberto Saviano: “Portare la persona che più ami sulla tomba di Raffaello Sanzio e leggerle l’iscrizione latina che molti ignorano“. L’iscrizione che troverete recita così: “Qui giace Raffaello, dai quale la natura temette mentre era vivo di essere vinta; ma ora che è morto teme di morire.

Il belvedere dello Zodiaco è una bellissima passeggiata che offre la possibilità di godersi la vista sui rinomati Castelli Romani. Stesso concetto vale per la passeggiata che dovete concedervi sul Colle del Gianicolo che offre un punto di vista davvero suggestivo su Roma e proprio per questo è notoriamente considerato uno dei posti più romantici della città; state soltanto attenti a non spaventarvi per il tradizionale sparo di cannone che scandisce il tempo. Ed è proprio vicino a questo Colle che troverete Trastevere, una delle zone più caratteristiche di Roma, pieno di vicoletti e ristorantini tipici; imprescindibile per una bella cenetta in un’atmosfera davvero caratteristica. A Roma si mangia davvero bene ed è tempo che portiate la persona che amate a mangiare la carbonara nel posto dove si cucina la carbonara più buona del mondo. Dopo una cena Trastevere un’idea molto romantica è quella di navigare raggiungendo l’Isola Tiberina, piccolo atollo cittadino che metterà una barriera acquea tra voi e la folla. Molto romantica e defilata.

Una lezione di grande amore intenzionato a superare le barriere che la morte stabilisce è data dal Tempio di Antonino e Faustina che troverete ai Fori Imperiali; mentre leggerete la storia di quell’opera d’arte resterete ammirati dal profondo amore che ha spinto Antonino Pio a dedicare alla defunta moglie Faustina Maggiore la costruzione che resta lì, ancora dopo secoli, a testimoniare quanto una moglie sia stata speciale per suo marito. Infine una panchina, quella di Monte Mario, semi sconosciuta ai turisti anche perché di non facile accesso. Dovete attraversare il bosco di Monte Mario, con i profumi boschivi che renderanno frizzanti i sensi, poi imboccate una stradina che vi porterà ad un bivio: scegliete la stradina a sinistra e arriverete a questo trampolino su Roma dalla vista indimenticabile in cui troverete, ad accogliervi, una panchina.

 

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