in

Sandra Milo cambia ses*o a 86 anni per lavoro: poi torna a parlare della storia con Fellini

Tra le protagoniste indiscusse del cinema italiano degli Anni Sessanta non può non essere annoverata Sandra Milo, all’anagrafe Salvatrice Elena Greco, che ha recitato in film come Il generale della Rovere, Adua e le compagne, premiato con l’Oscar, di Federico Fellini, a cui l’attrice è stata legata per ben 17 anni. In un’intervista a Il Giornale, Sandra Milo, che è stata ospite anche ieri sera a Live Non è la D’Urso, è tornata a parlare delle sue difficoltà economiche che la “costringono” a lavorare ancora oggi alla veneranda età di 86 anni.

Sandra milo

Sandra Milo cambia ses*o a 86 anni per teatro

A proposito dei problemi col Fisco Sandra Milo ha raccontato: «Negli ultimi tempi la cifra si è ridotta grazie alla rottamazione. Ci siamo messi d’accordo per 800mila euro». Ora è nelle mani di un buon commercialista: «Negli anni mi sono fidata di persone sbagliate. Che hanno commesso una serie di errori. Non so se in buona o cattiva fede». L’attrice ha anche ammesso di aver pensato al suicidio: «Non le nascondo che ho pensato anche al suicidio. Ma è stato solo un attimo di buio. Poi è tornata la luce. E mi sono detta: Sandra, devi reagire. E mi sono rimboccata le maniche». Spiritosa e piena di vita la nota attrice, originaria di Tunisi, oggi, ha svelato di essere impegnata al teatro con uno spettacolo: cambierà sesso, ma per lavoro. «Mi sto preparando infatti a interpretare in teatro il ruolo di un omosessuale che si traveste da drag queen esibendosi in spettacoli sexy», ha raccontato Sandra Milo, che è stata per tutta l’estate opinionista fissa del programma di Raiuno Io e te di Pierluigi Diaco.

Sandra milo

La storia d’amore con Federico Fellini

Del resto la sensualità fa parte del suo patrimonio genetico. Nel corso dell’intervista a Il Giornale l’86enne ha ricordato di quella volta in cui ad una tv privata iraniana raccontò di avere una collezione di 60mila mutandine. Una provocazione che le costò cara: «Non le ho mai contate. Ma la confessione fu sufficiente al governo di Teheran per negarmi un visto turistico», ha riferito Sandra Milo, da sempre abituata ad essere nell’occhio del ciclone. In quegli stessi anni anche la sua storia con Federico Fellini fece parecchio rumore. Ancora adesso l’attrice ribadisce di non essere affatto infastidita per l’etichetta di amante che le è stata appicciata addosso: «Ma scherza? Essere stata per 17 anni al suo fianco mi riempie di orgoglio. Lui era un genio. La relazione ha funzionato perché il nostro rapporto clandestino era l’opposto della convenzionalità matrimoniale».

Sandra Milo

leggi anche l’articolo —> Fellini e il vizio delle donne, Sandra Milo: «Era come un’ape che non trova il nettare e lo cerca altrove!»

Sara Croce Instagram

Sara Croce Instagram, shorts e le mani al posto del reggiseno: «Che opera d’arte»

Marie Fredriksson è morta, addio alla cantante dei Roxette malata da 17 anni