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Sanremo 2014: Papa boys in protesta contro il blasfemo Rufus Wainwright

Continua a far discutere la partecipazione di Rufus Wainwright al Festival di Sanremo 2014. Ad accendere la polemica contro il cantautore canadese sono i Papa Boys, il partito Alternativa Tricolore, e diverse associazioni cattoliche, come Aiart e Militia Christi. Essi si sono oggi riuniti davanti alla sede di viale Mazzini a Roma per chiedere l’intervento o le dimissioni dei vertici Rai, accusati di aver invitato un cantante blasfemo sul palco dell’Ariston.

video dello spot di Sanremo

Tra i cantautori più amati al mondo, Rufus Wainwright è noto per aver scritto il brano “Gay Messiah”, nel quale si annuncia l’arrivo di un messia omosessuale. Una blasfemia imperdonabile per i telespettatori cattolici e non, che non hanno apprezzato l’invito di Wainwright alla kermesse musicale. Pare che il cantautore aprirà il Festival con un’esizione particolarmente irriverente, travestito da Cristo in croce proprio sulle note di “Gay Messiah”.

Secondo quanto emerso dai commenti sul web, oltre all’accusa di vilipendio alla religione, Rufus Wainwright sarebbe inviso ai cattolici per alcuni fatti riguardanti la sua vita: il cantautore canadese non ha mai nascosto di aver “acquistato” una bambina concepita in provetta. Inoltre, Wainwright è un attivista a favore delle unioni omosessuali, il che fa temere che egli possa assumere un atteggiamento propagandistico durante la diretta del Festival.

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