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Sanremo 2015: una Ornella Vanoni fittizia consiglia ai cantanti di avere “un filo di voce e un filo di c……”

La comicità della quarta serata di Sanremo 2015 a chi è affidata? Alle movenze di una splendida Virginia Raffaele, che non perde l’occasione per regalare al pubblico dell’Ariston un’imitazione (diciamocelo: molto ben riuscita) di un’arzilla e surreale Ornella Vanoni.

La cantante ci tiene a precisare di non essere “una vecchia rincogli****”, mentre canta – come se fosse posseduta – “Ti raserò l’aiuola” di Gianluca Grignani e dirige con tanto di bacchetta da maestro un sequel incredibile di colonne sonore, da Guerre Stellari a Ritorno al futuro, fino ad arrivare ai Simpson. Scatenatissima, insomma, al punto da cominciare a dispensare “perle” di saggezza, rivolte in primis al pubblico dei giovani cantanti in gara: anziché dotarsi di “un filo di trucco e un filo di tacco”, come suggerivano le nonne, meglio appellarsi a “un filo di voce e un filo di c…”.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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