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Sanremo 2019: chi è Paolo Antonacci, autore di testi, figlio di Biagio e nipote d’arte

Non lo vedremo di persona ma Paolo Antonacci sarà presente al prossimo Festival di Sanremo 2019 con l’arte di cui è maestro e che in famiglia è dote diffusa. Figlio di Biagio Antonacci, porta un cognome importante ma proprio per questo ha deciso di diversificare il suo percorso affinché le sue capacità fossero riconosciute a prescindere da ogni eredità. «Ho pensato che la vera forma meritocratica di far canzone fosse quella dell’autorato. – ha affermato Paolo- Ho provato a far venire prima la mia musica del mio ego (…). La mia scelta di non metterci la faccia, per ora, ma di fare l’autore nasce anche dalla volontà di percorrere una strada diversa e fare un percorso alternativo. Questo mi ha aiutato molto a dividere Paolo Antonacci da suo padre. Oggi la vivo serenamente e, anzi, anche lui è molto orgoglioso».

Paolo Antonacci, chi è il nipote di Gianni Morandi

Laureato in Scienze della comunicazione e autore di canzoni, Paolo non è solo il figlio di Biagio Antonacci ma anche il nipote dell’amatissimo Gianni Morandi. Nato dall’unione del cantante milanese con Marianna Morandi, primogenita dell’eterno ragazzo, Paolo ha ventiquattro anni e lo scorso novembre si è laureato all’Università Iulm di Milano. Proprio in quell’occasione il nonno, notoriamente attivo sui social, regalò a Paolo una grande visibilità condividendo il momento con i fan e complimentandosi con il neo laureato: “Mio nipote Paolo Antonacci oggi è dottore”, e immortalò la scena con una foto che li ritraeva assieme. Anche papà Biagio, nel 2017, parlò del figlio Paolo in un’intervista al Corriere della Sera confessando di tenersi informato sulle nuove tendenze proprio grazie ai figli: Giovanni, il minore, che l’ha aiutato a scoprire la trap e Paolo, il primogenito, grazie al quale realizzò una collaborazione con i Club Dogo.

Paolo Antonacci: il brano Mi farò trovare pronto in gara a Sanremo 2019

La partecipazione di Paolo Antonacci alla 69sima edizione del Festival di Sanremo 2019, avverrà grazie al brano portato in gara da Nek, Mi farò trovare pronto. Il testo della canzone nasce dalla collaborazione a più mani tra Nek, Luca Chiaravalli e lo stesso Paolo che a proposito del brano racconta di come l’ispirazione sia nata da una poesia di Borges: “La poesia si chiama ‘È l’amore’ di Borges ed è probabilmente la mia preferita in assoluto (…). Più parlavo con Filippo e più mi tornava in mente quella poesia, l’ho sentita adatta alla sua storia. Poi, è ovvio, non ci siamo basati solo su quella per scrivere il brano ma ci ha dato un input importante”. La firma di Paolo era già apparsa su alcune delle canzoni più ascoltate del 2018: appartiene al giovane Antonacci Dov’è che si va di Annalisa, il singolo di Alessandra Amoroso La Stessa, tratto dal suo ultimo album 10, e poi Due Volontà cantata da Eros Ramazzotti oppure Sceglimi di Irama. Paolo sta anche lavorando  su alcuni pezzi di Alvis, concorrente attuale di Amici e compare come coordinatore artistico dell’ultimo album di papà Biagio Dediche e manie.

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