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Santiago di Compostela? A piedi, una tradizione low cost

Un lungo viaggio per andare a vedere le spoglie di San Giacomo, a piedi? No, il cammino di Santiago non è solo questo, è piuttosto una possibilità per tutti, di percorrere davvero un viaggio inteso come momento di riflessione e socialità. I percorsi sono diversi, in base dalla partenza, ovvio, basti pensare che nel Medioevo era un pellegrinaggio a partire da casa! Non c’è una partenza “ufficiale”, diciamo che, per noi italiani, il punto più “comodo” è da Roncisvalle. Da qui si possono immaginare 750 km di cammino che attraversano zone montuose e pianeggianti su strade asfaltate cittadine, sterrate, piuttosto che sentieri nei campi o boschi! Dai Pirenei ai vigneti e zone boschive di Navarra, attraversando villaggi e portandoci in luoghi con grande fascino evocativo: Pamplona, Burgos, Léon. Voglia di partire? Tutti, davvero tutti, possiamo farlo. Meglio sarebbe avere un po’ di allenameto sotto i piedi. Si calcola circa tragitti di 18-20 km al giorno per percorrere tutto il pellegrinaggio in 40 giorni. Il percorso si può anche spezzare di diverse volte, non tutti abbiamo 40 giorni a disposizine, nè pensiamo di poterlo fare! Molti, come il sito del Turismo della Navarra, siti di pellegrini danno buone indicazioni e approfondimenti.

segnaletica km santiago con scarponcini rotti

Il tragitto, dopo aver ritirato in un refugios la Credencial del Peregrino (da far timbrare quotidianamente nei vari bar, chiese, per avere accesso alla rete di accoglienza notturna), è comodamente segnalato per tutti i km dal simbolo della capasanta. La notte si può dormire in comodi ostelli, case del pellegrino, spazi messi a disposizione tutto l’anno per ospitare e dare il minimo indispensabile agli instancabili viaggiatori! Ovviamente tutto molto low cost! I periodi migliori per partire sono la tarda primavera o l’inizio autunno, ma c’è da dire che c’è gente quasi tutto l’anno.  Non dimentichiamo, prima di ogni partenza pedibus calcantibus, che le scarpe devono essere un po’ usate e collaudate, lo zaino più leggero possibile. Non partiamo per il Grad Hotel, è un pellegrinaggio! Da avere sempre con sè: guida, k-way, cerotti antivesciche, arnica, calze di cotone, aspirine, acqua, cibo per il cammino, cappello o bandana per il sole. Per il bagaglio “notturno”, completo di sacco a pelo e tutto il minimo indispensabile, è a disposizione anche un mezzo che recapita direttamente alla tappa indicata. Ricordate che nelle case del pellegrino “chi prima arriva meglio alloggia”!

Partire da soli o in compagnia? Che dire, è un cammino fatto per conoscere un nuovo panorama, respirare un clima che solo su un cammino così battuto può essere, ma è meglio organizzarsi ed informarsi in base alla scelta del percorso che si intraprende. Persone, inevitabilmente, ne incontreremo e rincontreremo e come per magia, parleremo tutte le lingue del mondo!
photo credit: zagordemores via photopin cc | Morail via photopin cc

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