in

Santo del giorno 10 novembre, San Leone primo detto “Magno”

Papa Leone I Magno è il santo di oggi 10 novembre. Lo è a partire dal 1970, prima ricorreva infatti l’11 aprile. San Leone nacque probabilmente in Toscana, ma c’è chi pensa che fosse nato a Roma da genitori toscani. Leone I fu consigliere sia di Celestino I sia di Sisto III. L’imperatore Valentino inviò Leone in Gallia come pacificatore. Durante questo viaggio Leone venne eletto papa dal conclave di Roma dopo la morte di Sisto III. Il 29 settembre del 440 venne investito del titolo papale che manterrà fino al 10 Novembre 461. Durante il suo pontificato fu attivo sia sul piano ecclesiastico, affermando la supremazia del vescovo di Roma, sia sul versante politico, che vedeva una Roma alle prese con i barbari.

“La vera pace consiste nel non allontanarsi dalla volontà di Dio e nel compiacersi solo di ciò che Dio ama”

Leggi anche –> Ancona, anziana prega per divinità induista e il prete le intima di non tornare in chiesa 

“Esulti il santo, perché si avvicina al premio; gioisca il peccatore, perché gli è offerto il perdono; riprenda coraggio il pagano, perché è chiamato alla vita.”

Papa Leone I durante il suo pontificato ebbe molti incarichi politici. Nel 452 Leone partì come ambasciatore romano per parlare con Attila. Il re degli Unni dopo il colloquio con il papa e per altre ragioni storiche abbandonò Roma. Nel 455 non riuscì a fermare il sacco di Roma ad opera di Genserico, ma riuscì a far risparmiare molte vite umane. Dopo il saccheggio di San  Leone I ricostruì i monumenti religiosi distrutti e diede nuovi arredi sacri alle chiese ormai spoglie.

Leggi anche –> Le 10 mosse che hanno stupito nei primi due anni di pontificato di Papa Francesco 

“Grandi sono i meriti e l’efficacia dell’elemosina. Beneficiamo senza dubbio la nostra anima ogni volta che soccorriamo per misericordia l’indigenza altrui”

Il vero operato di Papa Leone I si ebbe però in campo ecclesiastico. Il suo operato è noto grazie sia ai 96 sermoni sia all’epistolario. Proprio le sue lettere hanno permesso di scoprire le sue due più grandi battaglie a livello religioso. La prima grande battaglia fu contro l’eresia di Eutiche. Eutiche riteneva la natura di Cristo una, invece San Leone I ne ribadì la duplicità. L’altra eresia contro cui lottò fu quella del Manicheismo, che  sosteneva l’esistenza e l’influenza di due principi, del bene e del male all’origine del mondo e di ogni persona. Queste azioni a livello religioso in difesa della vera fede e a protezione della città di Roma procurarono a Leone I l’appellativo di Magno, ovvero grande.Infatti nel 1754 Benedetto XIV proclamò Leone dottore della chiesa.

Governo news, Zanetti (PD): «Tria? Ha subito una trasformazione antropologica»

Giusy Pepi scomparsa a Vittoria news: il marito smentisce voci di maltrattamenti