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Sardegna: a Capo Teulada bagnanti temerari si abbronzano tra ordigni bellici inesplosi

A Capo Teulada, in provincia di Cagliari, nella zona di Cala Zafferano laddove sorge il Poligono militare della Nato i bagnanti raggiungono la spiaggia via mare e stendono le loro tovaglie accanto a razzi e ordigni bellici rimasti inesplosi e sepolti nella sabbia, malgrado un cartello avverta che si tratta di “zona militare, pericolo bombe inesplose”.

Sardegna Capo Teulada ordigni inesplosi sulla spiaggia

La spiaggia in inverno fino a marzo è zona di esercitazioni militari, infatti è attigua al Poligono militare Nato di Capo Teulada. Con l’arrivo dell’estate i bagnanti con le barche arrivano a Cala Zafferano per bearsi delle bellezze del mare e della spiaggia, incuranti degli ordigni e dei rifiuti che sono rimasti sul terreno.

La pericolosa situazione è stata denunciata da Paolo Berizzi su Repubblica.it che ha descritto di un gruppo di famiglie che si muovono in acqua in acqua e nella battigia in mezzo ad un razzo conficcato nella sabbia e accanto alla sagoma di una bomba inesplosa. Il giornalista ha raccontato di aver visto una dozzina di proiettili di mortaio sparsi tra ombrelloni e tovaglie.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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