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Sardine a Parma, 10mila persone in piazza: «La voce di una città libera»

Le Sardine prendono in largo: sono state migliaia le persone che si sono riversate in piazza a Parma, ieri sera lunedì 25 novembre 2019. «Care Sardine, benvenute a Parma, siete 10mila», ha scritto su Facebook il sindaco della città Federico Pizzarotti. Ma non è finita qui, dall’Emilia si passa al Lazio: l’appuntamento romano è fissato per il prossimo 14 dicembre. Stavolta l’obiettivo degli organizzatori è dieci volte più grande: richiamare oltre 100 mila cittadini.

«La voce di una città libera», le Sardine “nuotano” a Parma: in piazza 10mila persone

Il proposito era quello di essere tanti, ma soprattutto di essere uniti. L’immagine delle sardine, come ha spiegato a “TPI” in un’intervista il 32enne Mattia Santori, ideatore del primo flashmob assieme ad Andrea Garreffa, Giulia Trappoloni e Roberto Morotti, è nata proprio per questa ragione: l’intento era di essere numerosi, «così tanti da stare ‘stretti come sardine’». Non solo il bersaglio non è stato mancato, ma è stato preso in pieno centro.

In piazza l’Inno di Mameli: «Non è uno strumento per marcare un confine, ma per aprilo…»

Una manifestazione pacifica è stata quella di Parma e in piazza non c’erano solo giovani. Hanno partecipato pure, assieme agli studenti, insegnanti e persone comuni: tutti insieme, come fossero una sola testa, per opporsi alla Lega e a Matteo Salvini. «Fate sentire alta e solenne la voce di una città libera in una terra libera. Perché nessuno può venire in Emilia-Romagna e insegnare a noi cos’è la libertà», ha affermato il sindaco della città. Neppure la pioggia li ha fermati: la manifestazione iniziata alle 19 ed è terminata alle 20.15 con un emozionante flash mob. In piazza è stato intonato anche l’inno di Mameli: «L’inno d’Italia è di tutte e tutti. Non è roba loro, non è uno strumento per marcare un confine, ma per aprirlo. Lo abbiamo cantato perché non possiamo più regalare la nostra identità a chi la maltratta ogni giorno per il proprio tornaconto e per seminare violenza», si legge sulla pagina ufficiale “Sardine Parma”, che ha riportato il video in basso.

Prossimo Flashmob a Verona, poi l’incontro a Roma

Prima di approdare a Roma, le sardine si riuniranno giovedì 28 novembre 2019 a Verona: «Le sardine veronesi hanno cominciato a nuotare. Dopo la crescita esponenziale del gruppo Facebook ci siamo dati un appuntamento fisico. Nuoteremo verso piazza Isolo (…). È tempo di reagire anche a Verona contro una politica che fonda il suo messaggio sulla cattiveria e sull’odio verso il prossimo», hanno scritto gli organizzatori. I giovani romani dovranno aspettare il 14 dicembre 2019 per “nuotare”: ci si riunirà in piazza San Giovanni. «Abbiamo voluto organizzare questo raduno in un luogo simbolo, una piazza che negli ultimi tempi è stata usata come palco per diffondere messaggi che non sono degni di una società civile. È tempo di reagire a questo modo di fare politica, una retorica vuota e senza empatia, che alimenta la divisione e fonda il proprio messaggio sull’odio verso il prossimo», si legge sempre sulla pagina ufficiale.

leggi anche l’articolo —> Movimento delle sardine, non fermatevi a Salvini: il vero bersaglio è l’immobilismo della sinistra

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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