in ,

Scadenze fiscali dicembre 2014: ecco tutti i dettagli

Si avvicina il 31 dicembre e con lui il termine ultimo per adempiere ad alcuni doveri fiscali o per ricorrere al ravvedimento e mettersi in regola. Vediamo insieme tutte le scadenze di fine anno:

29 dicembre

Iva: la normale scadenza del 27 dicembre per il versamento dell’acconto annuale Iva è slittata di due giorni. Se sei un imprenditore, un artigiano o commerciante, un professionista oppure un autonomo devi fare attenzione a questa scadenza. Nello specifico, sono interessate dal versamento dell’Iva tutte le seguenti categorie: imprenditori, artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali, società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati, società di capitali ed enti commerciali, Spa, Srl, Società Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società, istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie. Imprenditori, professionisti e artigiani che effettuano il calcolo con metodo previsionale verseranno l’88% dell’anno precedente, sia che effettuino la liquidazione Iva mensilmente sia che la effettuino trimestralmente. I ritardatari avranno 30 giorni per sanare la propria posizione, pagando una mora del 2,5% oltre agli interessi legali. L’acconto Iva si paga con modello F24, esclusivamente in modalità telematica.

Tari: in alcuni Comuni a dicembre scadrà anche l’ultima rata della Tassa sui rifiuti (ad esempio nel Comune di Milano il saldo è scaduto il 20 dicembre). Controlla le scadenze sul sito del tuo Comune perché ogni comune decide per sé.

Dichiarazioni tardive: è la scadenza per i ritardi relativi a Irpef, Ires, Irap. Le dichiarazioni tardive si possono presentare per l’Unico (persone fisiche, società di persone, società di capitali, enti non commerciali) e per la scheda contenente la scelta per la destinazione dell’otto e del cinque per mille, e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione volontaria del 2 per mille dell’Irpef ai partiti politici.
Come si legge su Pmi.it, inoltre, “Per chi non avesse versato il saldo Imu e Tasi entro martedì 16 dicembre, c’è tempo per rimediare ricorrendo al ravvedimento operoso: fino a 14 giorni di ritardo (quindi per tutto il 2014) si paga una sanzione dello 0,2% al giorno, a cui aggiungere gli interessi al tasso dell’1%. Dal 15esimo al 30esimo giorno (quindi entro il 15 gennaio) si può ricorrere al ravvedimento breve con una sanzione del 3% più interessi. Chi versa Imu e Tasi in ritardo, deve ricordarsi, in sede di compilazione del modello F24 o dell’apposito bollettino postale, di barrare la casella Ravv. Ricordiamo che la Legge di Stabilità in corso di approvazione ha previsto per il 2015 ulteriori possibilità per questo strumento di pagamento”.

31 dicembre

Paesi black list: i soggetti passivi Iva che hanno effettuato operazioni con paesi black list devono effettuare la comunicazione relativa alle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di importo superiore ai 500 euro del mese di novembre.

Imposta di registro (e degli altri tributi dovuti sui contratti di locazione): il 31 è il termine ultimo anche per l’imposta di registro per i contratti di locazione stipulati entro il 31 dicembre 2014. Sul sito dell’Agenzia delle entrate si legge: “I tributi devono essere autoliquidati e versati entro 30 giorni dalla stipula, prima della registrazione; la copia dell’attestato di versamento va poi consegnata all’Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate insieme alla richiesta di registrazione”.

E’ anche il termine ultimo per convocare l’assemblea per lo scioglimento delle società previsto entro il 2014, con verbale da depositare al Registro delle Imprese entro il 30 gennaio 2015 e per la regolarizzazione della presentazione del modello Cnm 2014.

capodanno firenze

Capodanno 2015: le offerte di Milano, Roma e Firenze

Ultime notizie calciomercato Napoli: domani visite mediche per Strinic