in

Scampia: ci pensano i Pollici Verdi a prendersi cura del parco

Donare un nuovo volto a Scampia: è questo il motore dell’azione collettiva che ha coinvolto l’associazione “I Pollici Verdi”, da quasi tre anni sul campo per restituire alla cittadinanza del quartiere periferico di Napoli un’area verde.

La loro storia inizia nel 2011, quando alcuni cittadini decidono di unire le forze per salvare dal degrado e dall’incuria il parco che circonda la villa comunale di Corto Maltese. Ognuno di loro ha dato il proprio contributo armato di palette, attrezzi e rastrelli: chi tagliando l’erba, chi ridipingendo i cestini o spazzando i viali.

scampia napoli

Dopo questo primo intervento, i Pollici Verdi hanno dato via ad un’associazione che organizza momenti ricreativi per sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone e trovare “nuove braccia” pronte a dedicarsi alla riqualificazione dell’arredo urbano.

Per acquistare le attrezzature e gli strumenti necessari alla manutenzione ordinaria, gli associati si autotassano con circa dieci euro al mese, sulla base della consapevolezza che il primo passo per risolvere i problemi della collettività deve essere fatto dai singoli. Risultato? I viali sono puliti e il prato ben tosato. E i cinque campi da destinare a giochi di squadra così ordinati da essere utilizzati anche dagli studenti della scuola media Sandro Pertini che non possiede le strutture adeguate.

E mentre l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco De Magistris sostiene la causa, non mancano esempi di aziende private che vogliono dare il loro contributo, come Carpisa-Yamamay, che ha donato all’associazione le reti delle porte da calcio.

L’esperimento di Scampia rappresenta un bell’esempio di senso civico nato “da basso”, capace di restituire alla collettività un bene altrimenti inutilizzabile. Per saperne di più, visita il sito ufficiale o partecipa ai prossimi eventi programmati per il 27 aprile, il 22 e il 23 giugno.

(fonte: Labsus; immagine principale di OggiScienza, da Flickr.com)

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

Hugo Cabret

Stasera in Tv: a Pasquetta il grande cinema con “Hugo Cabret” e una serata in compagnia della mitica Shirley MacLaine

sanremo 2015

Garrison Rochelle svela i segreti della sua amicizia con Maria De Filippi