in ,

Scandalo Samsung: pesanti accuse di corruzione per il gigante sudcoreano

Scandalo Samsung: non c’è pace per l’azienda simbolo della Corea del Sud. Dopo i problemi legati al ritiro dei Galaxy Note 7 a causa del rischio esplosione delle batterie, una grana ancora più seria si abbatte su Samsung. I dirigenti del colosso coreano sono coinvolti nella grande inchiesta sulla corruzione che ha travolto il governo, e che sta causando un’ondata di proteste popolari. Nello specifico risulta che Choi Soon-sil, amica e “consigliera nell’ombra” della presidente Park Geun-hye, abbia ricevuto tangenti da varie aziende coreane, sotto forma di donazioni ad enti no-profit. La Samsung, nello specifico, avrebbe pagato oltre 3 milioni di dollari ad un’azienda della Choi, per finanziare la carriera nell’equitazione della figlia della consigliera. La sede di Samsung a Seoul ha così subito un’ispezione da parte delle forze di polizia. I fondi che complessivamente sarebbero stati pagati dalle aziende coreane a enti no-profit, e di cui la Choi avrebbe approfittato, sono in totale di molto maggiori, si parla di decine di miliardi di dollari.

Nato a Molfetta, residente da più di 20 anni a Bergamo, e innamorato follemente di Milano. Laureato in Economia Aziendale, ha una passione smisurata per la pubblicità, che ha trasformato in lavoro, occupandosi di Consulenza di Marketing, Copywriting e "Socialcosi". Altre passioni sono i viaggi, la tecnologia, il calcio, le ragazze (non necessariamente in quest'ordine) e l'automobilismo, per cui è giornalista, telecronista e speaker in pista.

trump isis

Elezioni Usa 2016, quando Donald Trump dava delle “cagne” alle donne: ecco le sue peggiori dichiarazioni

Grande Fratello Vip, le pagelle della prima edizione: si salvano in pochi