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Scapoli, in Molise la città della zampogna: un itinerario tra storia e musica

Siete in cerca di un itinerario alternativo? Volete visitare città tipiche del Molise, ma non sapete quale scegliere? Allora è il caso di visitare la città di Scapoli, un luogo in grado di offrire il giusto equilibrio fra storia e musica. Ecco cosa vedere.

Le origini della città di Scapoli si pensa risalgano al 9 secolo d.c. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Scapoli rientrava in quelle città che facevano parte della famosa Linea Gustav o Linea Invernale, istituita da Hitler a partire dal 4 ottobre 1943. Questa fortificazione aveva lo scopo di impedire l’avanzata degli angloamericani durante il secondo conflitto bellico. Inoltre, durante il conflitto, proprio a Scapoli venne costituito il Corpo italiano di Liberazione, fautore di diverse tremende battaglie attorno al vicino Monte Marrone. Nel vostro itinerario, inoltre, non possono mancare la Mostra permanente delle cornamuse italiane e straniere, il Museo della Zampogna, il Castello Battiloro e le numerose botteghe degli artigiani situate nel centro storico.

Scapoli è conosciuta in tutto il mondo poiché è la capitale mondiale e luogo di nascita della Zampogna, uno strumento a fiato molto antico che ancora oggi viene prodotto seguendo rigide regole che gli artigiani continuano a passarsi di generazione in generazione. Dal 1975, infatti, ogni anno, nell’ultimo fine settimana del mese di luglio si festeggia la famosa Festa della Zampogna. Scapoli, inoltre, è anche la città d’origine di un tipico raviolo alla scapolese, riconosciuto anche dal ministero come tipicità del luogo; l’ultima domenica di carnevale si festeggia infatti La Raviolata. Altra festività del 22 aprile questa volta è il falò di San Giorgio: durante l’arco della giornata, nelle frazioni limitrofe si accendono dei fuochi in onore del Santo protettore.

Photo Credit: www.viaggiomolise.it

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