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Scarantino arrestato dopo “Servizio pubblico” per violenza sessuale ai danni di una disabile

Fa discutere l’arresto del falso pentito Antonio Scarantino, arrestato al termine della puntata di ieri di “Servizio Pubblico”. Le manette sono scattate ad opera della squadra mobile di Torino con l’accusa di violenza sessuale: Scarantino avrebbe, infatti, commesso atti di violenza sessuale nei confronti di una ragazza minorenne ospite nella comunità per disabili in cui lavora. Tra i capi d’accusa, anche l’abuso di autorità in quanto, nei giorni in cui sono stati perpetrati gli abusi, l’uomo svolgeva mansioni di educatore in sostituzione di un altro operatore.

antonio scarantino servizio pubblico

La violenza sessuale sarebbe stata commessa da Scarantino nel novembre scorso. Da allora, il falso pentito si è dileguato, fino a quando ha deciso di partecipare al programma di Michele Santoro per raccontare la sua versione dei fatti sulla strage di Via D’Amelio. Venuti i conoscenza della partecipazione di Scarantino a “Servizio Pubblico”, gli investigatori della Mobile di Torino hanno arrestato l’uomo, facendosi trovare fuori dallo studio televisivo, al termine della trasmissione.

Durante la puntata di Servizio Pubblico, Antonio Scarantino ha testimoniato per far luce sulla presunta trattativa Stato-mafia. Egli è noto per aver depistato le indagini sulla strage di via D’Amelio, autoaccusandosi. Scarantino, che ha scontato una condanna di 18 anni di reclusione, sostiene oggi di aver mentito sulla sua colpevolezza, essendo stato costretto a dire il falso da alcuni esponenti della Polizia, tra cui l’ex capo Arnaldo La Barbera, che lo avrebbero torturato.

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

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