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Schianto F16 in base Nato: decine di morti e feriti tra cui anche italiani

Lo scoppio e il boato, poi le fiamme, e infine l’inferno: è così che Fabio Buganè, 40enne pilota romano della Marina militare ha descritto il tragico incidente dell’F-16 che si è schiantato nella base Nato di Las Llanos, ad Albacete in Spagna. Lui, fortunatamente, è riuscito ad uscire vivo dallo scoppio; altri però non ce l’hanno fatta.

Si parla di dieci vittime accertate per il momento a causa dell’incidente di un F-16 greco schiantatosi nella base Nato di Albacete: otto vittime sono francesi e due greche. Tra i feriti anche molti militari italiani: nove in tutto. Le loro condizioni sono gravi, ma nessuno è in pericolo di vita. I soldati coinvolti nel tragico incidente hanno riportato ustioni molto profonde, dovute al fuoco che è divampato subito dopo lo schianto.

A dare notizie ufficiali di quanto accaduto nella base Nato di Las Llanos ad Albacete è stato il premier spagnolo Mariana Rajoy, con un comunicato ufficiale mandato in onda su Telecinco. Dalla Difesa italiana sono giunte invece notizie ufficiali in merito alle condizioni di salute dei militari italiani che sono rimasti coinvolti nello schianto dell’F-16. Gli uomini delle squadre di soccorso e antincendio hanno allontanato in maniera celere tutti i velivoli che si trovavano nelle vicinanze del luogo dell’impatto, temendo che questi potessero essere avvolti dalle fiamme che sono divampate in seguito allo scoppio. Come ha raccontato il pilota italiano Fabio Buganè, La scena era terribile: rottami ovunque, aerei distrutti, persone ferite. E ancora fiamme, esplosioni. C’è voluto molto tempo prima che i vari focolai d’incendio venissero spenti”. Ancora incerte le cause che hanno portato allo schianto.

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